(PLR), che raggiungendo l'auto venerdì nel primo pomeriggio ad Ascona ha incontrato una giovane e un signore, cartina in mano e camicia di lino. «Aspettavano il bus, ci hanno chiesto se potevamo dar loro un passaggio per Locarno, perché avrebbero dovuto aspettare ancora molto», ci ha spiegato Pini da noi contattato.«In auto discutendo è emerso che il signore era niente meno che l'ambasciatore svizzero a Washington», continua Pini, che ha poi condiviso la sua avventura su Facebook proprio per mostrare l'unicità dell'ambiente festivaliero.La ragazza che accompagnava il diplomatico è una giovane ticinese, anche lei lavora all'ambasciata svizzera a Washington. «Ci ha ringraziato su Facebook, ci siamo ritrovati», conclude Pini. A buon rendere, negli USA.