LUGANO - È uno degli appuntamenti più importanti per il PLR di Lugano, la serata di gala della SOLL, la Società operai liberali di Lugano, presieduta dal candidato al Municipio Roberto Badaracco. Ad un mese esatto dalla chiusura dei seggi è l'occasione giusta per lanciare il rush finale, per "spronare" la base. È quello che ha fatto il municipale uscente Michele Bertini, che ha rivendicato con orgoglio quanto fatto negli ultimi decenni dal PLR a Lugano, come il LAC per fare un solo esempio, e criticando l'attuale maggioranza leghista di volersi concentrare unicamente sulla contabilità della Città. Così ha fatto anche il Consigliere di Stato Christian Vitta, che ha esortato i liberali a combattere per i propri ideali."Combattere", un verbo che è andato di traverso alla presidente sezionale, Giovanna Viscardi, impegnata a cercare di tenere "insieme" il suo partito, che dal pulpito ha ripreso il suo ministro, esortando il partito a portare avanti una politica del "cercare di andare d'accordo". Un passaggio da "new age".Un cercare d'andare d'accordo però fin troppo preso alla lettera. Non sono in pochi, dietro le quinte, a pensare che i candidati liberali siano più impegnati a tessere accordi con gli avversari per avvantaggiarsi internamente piuttosto che a lavorare per il partito, che oggettivamente per ora non sembra avere il giusto slancio per pensare di recuperare terreno su Via Monte Boglia.[nggallery id=106 images=99 template="galleryview"]