SPORT
Il Ticino e la pareggite
Triplo pari per Chiasso, Mendrisio e Locarno. Le due momò non vanno oltre lo 0-0, i rossoblù contro il forte attacco del Bienne e i ragazzi di Gatti in doppia inferiorità numerica. I verbanesi invece devono rimontare lo svantaggio.
CHIASSO/GOSSAU/THALWIL - Il calcio ticinese questo sabato ha sofferto di... pareggite. Infatti Chiasso, in casa contro il Bienne, Mendrisio in trasferta a Gossau e Locarno a Thalwil non sono andate oltre tre pareggi, due risultati a occhiali e un 1-1, continuando comunque a rimanere tutte e tre nelle zone alte delle rispettive classifiche.Dopo il pesante tonfo di Wil, per la Challenge League il Chiasso tornava sul terreno amico dopo quasi un mese di assenza, e l'avversario era di quelli ostici: quel Bienne che, rivoluzionato rispetto allo scorso anno in cui era retrocesso e poi ripescato, viaggiava a una media di tre gol a partita. Non è stata una bella sfida, con i rossoblù che hanno pagato oltremodo l'assenza di Maccoppi, infortunato, a metà campo, risultando squadra spaccata in due, incapace di pungere in attacco e non sicurissima in difesa. La retroguardia ha in ogni caso retto, e a parte qualche mischia, l'unico vero brivido è stata una parata di Guatelli su Kamber. Doppia espulsione nel finale, Lüchinger da una parte e Kololli dall'altra. Uno 0-0, dunque, che non può far felici ma nemmeno, in fondo, tanto scontenti.In Prima Lega Classic, il Mendrisio cercava di lasciarsi alle spalle la brutta domenica col Baden (la decisione in merito non è ancora stata presa dalla Federazione) affrontando il Gossau. Non si sono visti gol, però la sfida è stata dura e abbastanza cattiva, con l'arbitro che ha estratto ben due rossi ai danni dei momò, sul conto di Marjanovic e Mazzetti. Il risultato, dunque, può essere salutato come più che positivo.Il Locarno capolista, dal canto suo, poteva allungare contro un avversario non irresistibile, ma si è trovato a dover inseguire dopo aver incassato il gol dello svantaggio dopo una sessantina di minuti. La rete poi di Michele Maggetti ha ristabilito la parità, ma rimane in ogni caso l'amaro in bocca.Il Ticino, comunque, rimane al vertice, col verbanesi primi e il Mendrisio, nonostante la partita in meno, secondo.
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