SPORT
Il riscatto è servito
Lugano e Ambrì reagiscono alle pesanti sconfitte subite all'esordio venerdì sera e, seppur con fatica, sconfiggono Losanna e Zurigo: i bianconeri hanno vinto all'overtime, i bianconblu dopo una lunghissima serie di rigori
LOSANNA/AMBRÌ - Pronto riscatto. Dopo un debutto da incubo, per le due ticinesi dell'hockey si presentava subito la possibilità di tornare sul ghiaccio e dimostrare che i veri valori non era quelli emersi venerdì sera. Sono arrivate due vittorie, entrambe sofferte, col Lugano che, partito male, ha battuto il Losanna ai supplementari per 4-3 e l'Ambrì che è dovuto arrivare ai rigori per avere la meglio sullo Zurigo.Primo tempo da dimenticare per gli uomini di Fischer a Losanna, sotto 2-0 dopo 8' e incapaci di reagire. Fortuna o bravura, a una manciata di secondi dalla sirena che segnava la prima pausa, Brunner, già in gol l'altra sera, ha accorciato le distanze. È stata probabilmente la molla che ha cambiato i destini della sfida, perché nel secondo terzo i bianconeri, con una doppietta di Pettersson, si sono portati in vantaggio.  Vittoria in tasca? No, perché un errore individuale, quello di Klasen, ha permesso a Froidevaux di mandare il Losanna ai supplementari. Nell'overtime, Chiesa ha confezionato per Furrer un'azione che è valsa la vittoria e i primi punti stagionali. Dopo la paura del primo tempo, il Lugano può sorridere.L'Ambrì era invece alla prima partita davanti al sempre caloroso pubblico della Valascia. Come nel dna della squadra, e esattamente come accaduto venerdì sera, la partenza è stata fulminea, con il gol di Giroux dopo 3'. Un giro di lancette, e lo Zurigo ha trovato l'1-1 grazie a Foucault, ma i leventinesi non si sono persi d'animo e hanno segnato di nuovo con Hall. Gli uomini di Pellettier hanno poi accusato un calo fisico, permettendo agli zurighesi di pareggiare e non riuscendo più ad andare in gol neppure durante i tempi supplementari. Rigori, dunque, una serie trhiller e infinita, con i tiratori di ambo le squadre che hanno sbagliato, sino a quando è toccato all'autore del primo gol, Giroux. Lui, che non era piaciuto molto nella prima partita stagionale, ha regalato la prima vittoria, e ha fatto partire  il coro de "La Montanara".Si voleva una reazione dalle ticinesi, ed è arrivata. I limiti non sono spariti, e d'altronde sarebbe stato impossibile in poche ore, ma si è vista grinta, e si sono incassati punti che danno soprattutto morale.
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