SPORT
Ticinesi, sabato di pareggi e rammarico
Il Lugano riacciuffa il Lucerna nel recupero dopo essere stato in vantaggio, il Chiasso va sotto, rimonta e incassa il pari del Le Mont negli ultimi minuti in superiorità numerica. Raggiunte anche Bellinzona e Mendrisio
LUCERNA/CHIASSO/ESCHENBACH/MENDRISIO - Sabato di pareggi, con recriminazioni, per le ticinesi del pallone. Il Lugano si porta avanti, viene superato e recupera in extremis col Lucerna (2-2), il Chiasso fa il contrario: va sotto, rimonta, e poi subisce la beffe col Le Mont (2-2). Il Bellinzona viene acciuffato dall'Eschenbach sotto il diluvio (1-1), così come il Mendrisio (1-1 in casa con lo United).Il Lugano ha cominciato al meglio la sfida di Lucerna, con un buon inizio che li ha visti farsi preferire agli avversari e passare in vantaggio con Rossini al 20'a porta vuota su imbeccata dell'ottimo Culina. Il predominio è continuato, ma si è fatto meno pericoloso. Nella ripresa, il Lucerna ha trovato il pari con Thiesson, un colpo che ha tramortito la squadra di Zeman, la quale dopo solamente altri 5'ha incassato anche la rete di Schneuwly. Al contrario di altre volte, però, il Lugano ha lottato sino al termine, meritandosi il pareggio con la marcatura di Culina a tempo ormai scaduto.Partita praticamente inversa per il Chiasso. In un primo tempo incerto, in cui i rossoblù hanno perso quasi subito il tecnico, espulso invero per un motivo incomprensibile e in cui hanno saputo costruire solo qualche timida occasione, l'ex non ha lasciato scampo: Pimenta ha sfruttato un pallone vagante e ha segnato. Il Chiasso per trovare il pari ha dovuto aspettare il 6', quando una palla messa in mezzo da un propositivo Melazzi, è capitata sui piedi di Laner. Al quarto d'ora, l'espulsione di Ndzomo ha regalato mezz'ora in superiorità numerica a un Chiasso che è riuscito a segnare solamente nel finale con il neoentrato Mihajlovic. Pareva, la fine di un piccolo incubo, ma il Le Mont ha sfruttato l'ennesima sfera capitata davanti a Kovacic per portare a casa un 2-2 in cui probabilmente non sperava più, pochi secondi dopo un clamoroso gol mangiato da Cortelezzi. Il Bellinzona a Eschenbach ha conservato la sua imbattibilità, ma non ha sfruttato a dovere il vantaggio regalato dagli avversari con un autogol da telefilm. I padroni di casa hanno infatti pareggiato su rigore, e nella ripresa è stato bravo Capelletti a neutralizzare un altro penalty. Rammarico per un palo colpito a cinque minuti dal termine da Bankovic.Il Mendrisio davanti al pubblico amico hanno giocato un ottimo primo tempo contro lo United, andando in vantaggio a dieci minuti dalla pausa grazie a un rigore conquistato da Mascazzini e calciato da Marjanovic. La ripresa è stata ancora di marca momò, con parecchie buone occasioni costruite ma non realizzate, e il vecchio adagio del calcio, "gol non fatto gol subito", si è concretizzato quando al 94'lo United ha pareggiato su corner. Nella foto dal profilo Facebook del Lugano: la dedica in spogliatoio di Culina, diventato papà ieri
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