TALLINN - In Estonia si giocava l'ultima partita delle qualificazioni per l'Euro 2016, ininfluente per la Svizzera, già qualificata, così come per i padroni di casa, eliminati. Ne è uscita una partitaccia, finita 1-0, dove le motivazioni non erano forse alle stelle, ma che, se doveva servire a dare certezze a Petkovic su giocatori come Derdiyok o Shaqiri o su qualche rincalzo, di certo lascerà qualche dubbio al tecnico. Con diverse novità di formazioni, nel primo tempo la Svizzera ha faticato a trovare il ritmo giusto da imprimere alla sfida, giocando 45' sonnolenti e quasi privi di occasioni da rete. L'Estonia, da parte sua, non è mai riuscita a rendersi pericolosa.Nella ripresa, l'entrata di Embolo ha contribuito a dare un po'di vivacità alla compagine rossocrociata, che ha provato a farsi più insistente dalle parti del portiere avversario, sbagliando anche alcune reti abbastanza facili. Tanti gli errori comunque, anche in passaggi semplici, da una parte e dall'altra. Il gol decisivo è arrivato al 94', ed è nato, a testimonianza del suo positivo ingresso in campo, dal piede di Embolo. Il suo rito è stato deviato dallo sfortunato Klavan, che ha ingannato il compagno Aksalu.In questa fase di qualificazione, la Svizzera non sempre ha offerto un buon gioco, ma contava qualificarsi, e l'obiettivo è stato raggiunto senza eccessivi patemi d'animo, con una giornata d'anticipo. L'Europeo, forse, sarà un'altra storia, però c'è tutto il tempo per prepararlo.