WILISAU/WINTERTHUR/SEUZACH- Le tre ticinesi in campo oggi erano chiamate al riscatto. Il Bellinzona aveva perso l'imbattibilità e ha iniziato a sentire il fiato sul collo delle avversarie, a Wilisau è arrivata subito una vittoria per 4-2. Settimana difficile per il Locarno, dopo l'addio di mister Demarchi: i verbanesi hanno costretto al 2-2 la capolista Winterthur U21. Muove invece la classifica ma delude ancora il Mendrisio, 1-1 col Seuzach.Dopo soli 11', i granata hanno sbloccato il match grazie ad una rete di Elia, ma la gioia è durata il breve volgere di tre giri di lancetta, con il pareggio dei locali. Decisivo è stato però il gol di Berera al 21', perché il Wiliau non ha più saputo reagire ed anzi prima della pausa Magnetti ha arrotondato il punteggio con un bel tiro a giro. Il 3-2 trovato prima della pausa è stato un fuoco di paglia, perché nel secondo tempo Magnetti ha chiuso definitivamente il match siglandola sua doppietta personale.Per Chiappa sulla panchina del Locarno difficilmente poteva esserci esordio più difficile di quello sul campo della prima della classe, oltretutto con sei assenti. La squadra è apparsa comunque diversa, e si è portata addirittura sul doppio vantaggio, grazie ai gol di Cetrangolo e di Bilinovac. Il 2-0, giunto a inizio ripresa, pareva aver chiuso il match, ma il Winterthur U21 ha dimostrato di valere il primo posto, prima accorciando e poi acciuffando il pari a cinque minuti dalla fine. Ad aver maggiormente da recriminare è dunque il Locarno.Il Mendrisio, poco brillante, è riuscito a portarsi in vantaggio sul campo del Seuzach dopo circa un quarto d'ora del secondo tempo: assist di Marjanovic e gol di Mazzetti. Un ingenuo fallo di mani in area di Croci-Torti è però costato la vittoria, perché su rigore i padroni di casa hanno pareggiato con Kijametovic.Nella foto: la foto di gruppo ufficiale del Bellinzona, scattata oggi prima delle partenza (dal profilo Facebook della società)