LUGANO/BELLINZONA - Festeggiano Lugano e Bellinzona: due nette vittorie, spettacolo, bel gioco, e punti di piombo per le due ticinesi. Quella di Super League strapazza a Cornaredo il Sion 3-0, quella di Seconda Lega stravince col Goldau 5-1 e chiude il suo 2015 nettamente in testa.Il Lugano, anche senza un uomo importante come Bottani, è finalmente una squadra di Zeman: attacco, verticalizzazioni, gol e applausi. Seconda vittoria di fila a Cornaredo, contro un avversario più forte del San Gallo battuto due settimane fa. Il boemo aveva detto di avere una mezza idea di confermare tra i pali Valentini, e così ha fatto. I suoi ragazzi hanno preso subito le redini del gioco, non facendo vedere palla al Sion, e andando vicini al gol con Rey dopo pochi minuti. Il palo ha fermato Sabbatini in chiusura di tempo, ma è stato Datkovic a trovare il meritato vantaggio. La ripresa è continuata sulla falsariga del primo tempo, e dopo una decina di minuti Sabbatini ha riscattato il palo siglando il 2-0. Il Sion? Si è visto davvero poco, fermato da un ottimo Valentini, mentre il Lugano è andato più volte vicino al 3-0, trovandolo ancora con Sabbatini.Forse, gli schemi e la mentalità di Zeman si stanno davvero vedendo, dopo mesi di difficoltà e di errori, anche banali. Che il lavoro da fare fosse molto lo si sapeva, chissà che non stia cominciando a dare i suoi frutti: a quel punto, si vedrà il "vero" Lugano che potenziale ha.A Bellinzona, ultima gara dell'anno per il Bellinzona contro il Goldau. La gara si è messa nel migliore dei modi al 25', quando Djuric ha portato avanti i suoi. Prima della pausa, Manev ha messo il suo sigillo. Nella ripresa, Tarchini ha trovato la rete personale, portando i granata sul 3-0. Il Goldau a quel punto ha provato a rientrare, accorciando le distanze e vedendosi poi assegnare un calcio di rigore, che il portiere Capelletti ha intercettato, dando fine alle velleità di rimonta ospiti. È stato infatti poi il Bellinzona ad arrotondare altre due volte il punteggio con gli immancabili Elia e Magnetti. L'annata si chiude quindi in testa, con ben sette lunghezze di vantaggio sulla seconda: promozione in tasca?Nella foto: l'esultanza del Lugano, dal profilo Facebook della società bianconera