VALENCIA - È finita come si poteva prevedere, anche se sognare i miracoli nello sport è bello. Sul podio di Valencia, a suggellare il mondiale vinto da Jorge Lorenzo, tre spagnoli premiati dall'ex re Juan Carlos. Spagna über alles, come direbbero in Germania?Nella Moto GP, sì. Non sempre chi vince si prende gli applausi, e ieri il più acclamato è stato Valentino Rossi, che dopo esser dovuto partire ultimo per il calcetto a Marquez, ha tentato una disperata rimonta che però non è servita. Marquez, che aveva Rossi come idolo, ha deciso il Mondiale, perché dopo la scaramuccia di Sepang ieri è stato accusato di aver fatto da "guardaspalle" a Lorenzo. Gli è rimasto infatti dietro, per tutta la durata della gara, quasi una protezione, accelerando solo quando Dani Pedrosa, in terza posizione, gli si è avvicinato. Ha detto, a fine corsa, di voler attaccare negli ultimi tre giri e che poi l'andamento della competizione non glielo ha permesso, ma francamente in pochi ci credono.Non di sicuro Valentino Rossi, che parla senza nascondersi di "biscottone", di una gara che pareva, a suo dire, un pareggio di fine stagione fra due squadre di C2.Come solo lo sport sa fare, ieri una fetta di mondo era davanti alla tv, anche chi magari non è appassionato di Moto GP. Ieri era Rossi contro tutti, tutti con Rossi contro gli spagnoli rei di modificare il mondiale. E a fine giornata Facebook era invasa di foto del Dottore, di complimenti, di frasi. Il vincitore morale, per il mondo virtuale e dei fans, è Valentino Rossi. «Rossi ha perso un mondiale e ne aveva già nove, Marquez ha perso la dignità e ne aveva una sola», scrive qualcuno. E si sprecano i «grazie lo stesso», perché l'impresa è stata sfiorata. L'ironia, come sovente in questi casi, la fa da padrona. Bersaglio numero uno è Marc Marquez. «Lorenzo, quando paghi il bonifico?»Un altro Rossi, Vasco, ha difesa Vale. «Agli eroi di cartone le medaglie di latta».In effetti, Lorenzo e Rossi hanno fatto il loro, se qualcuno è il bersaglio delle critiche in merito alla sportività, quello è Marquez, arbitro suo malgrado o volutamente di un mondiale che ha due vincitori: uno reale, quello che resterà nell'albo d'oro, Lorenzo, ed uno per gli spettatori, Rossi.Quando inizierà il prossimo mondiale, ci si attendono ripercussioni. I rapporti non saranno più gli stessi, e probabilmente sarà Rossi conto spagnoli ad ogni gara e ad ogni curva.