SPORT
Lugano, 25 secondi fatali. Vittoria importante per l'Ambrì
I ragazzi di Shedden vanno in vantaggio, dominano ma si fanno rimontare in pochissimi secondi. I biancoblu vincono una sfida importante per il proseguo della stagione, segnando due volte in superiorità numerica
FRIBORGO/AMBRÌ - Se ieri il Lugano pareva aver imboccato la strada giusta e l'Ambri brancolava nel buio, oggi i ruoli si sono invertiti. I bianconeri, pur mostrando segnali di miglioramento e giocando meglio di ieri, perdono 3-1 col Friborgo, i leventinesi si impongono in casa col Langnau per 4-2.Partita subito intensa fra Lugano e Friborgo. Con Shedden in panchina, la fase difensiva è divenuta più solida. Nel primo tempo si sono viste diverse azioni pericolose, complici parecchi errori, e ai bianconeri è stata negata più volte la rete, sino ad andare al riposo sullo 0-0. Nel secondo tempo, Klasen ha subito sfruttato un power play per aprire le marcature, e il Lugano si è fatto preferire, colpendo anche un palo con Morini. Poi, 25 secondi di follia, in cui il Friborgo ha dapprima pareggiato con Sprunger e poi sono andati in vantaggio con Abplanalp.Feriti, i bianconeri non hanno mollato, cozzando contro la resistenza della difesa e dell'ottimo portiere avversario. Bykov nel finale ha trovato anche il 3-1.La sfida della Valascia contro il Langnau era già un test importante per le ambizioni di play off dell'Ambrì. Dopo il commovente momento in cui il pubblico ha intonato la Marsigliese in ricordo delle vittime degli attentati di Parigi, una squadra rivoluzionata nelle linee ha segnato il primo gol dopo 8' con Duca, in superiorità numerica. Lhotak e Giroux non sono riusciti per contro a trovare il 2-0, e quando meno ce lo si aspettava il Langnau ha pareggiato, con Gustafsson.Nel secondo tempo, i leventinesi si sono trovati subito in una situazione favorevole, ovvero con due uomini in più sul ghiaccio, e, al contrario di quanto avveniva in passato, l'hanno sfruttata con Fora. Il 3-1, causato anche dalla mancanza di reazione degli avversari, porta la firma di Pestoni. Terzo tempo invece favorevole al Langnau dell'ex Laporte, che ha accorciato le distanze con Weisskopf e ha impegnato più volte Zurkirchen, tenendo la partita in bilico sino alla fine. La Valascia ha potuto esultare solo a 5'' dalla fine, quando Giroux ha chiuso i conti a porta sguarnita.Shedden e Kossman, lavorando, stanno correggendo i difetti di Lugano e Ambrì, cercando di esaltare i pregi. I bianconeri peccano nel non sapere chiudere le partite, perdendole in modo incredibile, come successo martedì e oggi. I biancoblu trovano tre punti d'oro, che li rilanciano in classifica e nel morale. Nella foto: il ricordo delle vittime di Parigi prima di Ambrì-Langnau.
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