SPORT
Lugano, se non bastano tre gol a Zurigo... Chiasso, quei minuti di follia
I bianconeri in una partita pirotecnica incassano una sconfitta da uno Zurigo che era in crisi. Il Chiasso poco prima della pausa vanifica le reti di Lüchinger e Regazzoni. Difese e portieri da rivedere
ZURIGO/CHIASSO - Domenica amara per Lugano e Chiasso: ai bianconeri non basta segnare tre reti allo Zurigo in trasferta per portare a casa punti, con un risultato finale di 5-3, i rossoblù si fanno rimontare due reti in tre minuti, pareggiando 2-2 col Wil in casa.Zeman significa gol, tanti gol, sia fatti che subiti: il bene e il male del credo del tecnico boemo si è visto nella sua interezza al Letzigrund, in una sfida pirotecnica. Ad aprire le marcature è stato lo zurighese Yapi, grazie ad un gentile regalo, per non dire papera, di Valentini. A trovare il pari, l'uomo in più di questa prima parte di stagione luganese, ovvero Culina, su assist di Sabbatini. La gioia è durata poco, perché una dormita collettiva della difesa ha permesso a Xhimshiti, sugli sviluppi di un corner, di riportare avanti i suoi. Il nuovo pari luganese è stato un bolide capolavoro del difensore Urbano. Pausa? No, perché prima c'è stato il tempo per l'ennesimo sorpasso dei padroni di casa con Grgic.Le premesse per una ripresa scoppiettante c'erano tutte, e le due squadre non hanno deluso, allungandosi nel tentativo di superarsi e aprendo così ampi varchi per l'avversario. La retroguardia del Lugano non è impenetrabile, e dopo svariate occasioni sbagliate, l'uno-due di Bua e di Gavranovic (su un altro errore difensivo) hanno chiuso il match. A poco è servita la doppietta personale di Culina.Il Chiasso cercava la vittoria contro l'avversario che fermò la sua strepitosa corsa a inizio stagione. Il Wil, secondo in classifica, a parte dello sterile possesso palla, non ha creato quasi nulla, e in una partita sonnacchiosa, tattica più che spettacolare e abbastanza maschia, i rossoblù hanno trovato il vantaggio grazie alla rete del migliore in campo Lüchinger. Il numero 13 sembra gradire la posizione più avanzata che Camolese ha cucito per lui. Regazzoni con una punizione da cineteca ha regalato il 2-0- A pochi minuti dalla pausa, è accaduto l'impensabile. Dapprima Nombre ha trovato il 2-1, con Guatelli che non è uscito, poi su un altro discutibile intervento difensivo addirittura Dos Santos ha pareggiato prima della pausa.Pochi minuti di follia, che sono costati caro ad un Chiasso tornato in campo demoralizzato. Nella ripresa, si è fatto preferire il Wil, senza però riuscire a portare a casa i tre punti.Insomma, se le reti quest'oggi si sono viste, le difese non sono state certo impeccabili, e Lugano e Chiasso hanno certamente di che recriminare.
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