KLOTEN - Pomeriggio da incubo per l'Ambrì, che torna con una sconfitta pesantissima e 7 reti sul groppone dalla trasferta zurighese. È infatti finita 7-4, in una partita che ha di certo divertito gli spettatori presenti, meno i tifosi piottini.Kossmann ha provato a rivoluzionare la squadra, a partire dal portiere, con Wolf tra i pali, ma non è servito ad arginare un Kloten subito aggressivo, passato in vantaggio con von Gunten. L'Ambrì ha reagito, trovando il pari con Grassi.Nel secondo tempo, sono stati ancora i padroni di casa a fare la voce grossa, siglando due reti in 4', con Praplan e Hollenstein. A poco è servito il gol di Lauper che ha accorciato le distanze, perché il Kloten ha segnato per la quarta volta con Casutt.Anche il terzo periodo è cominciato decisamente male per i leventinesi, colpiti ancora da Shepperd. Non hanno però mollato, dando segnali di vita col 5-3 ad opera di Lhotak è durata di nuovo poco, perché il Kloten ha piazzato la zampata decisiva ad opera di Casutt. Prima della fine, c'è stato ancora tempo per altre due reti, una per parte, con Emmerton per l'Ambrì e, a tempo quasi scaduto, di Kolarik.Ad onor dell'Ambrì va ascritto il fatto di non aver mai mollato e di aver sempre trovato la forza di rientrare in partita, segnando quattro reti fuori casa. La difesa è però stata inguardabile, e non per colpa di Wolf. Lascia perplessi la scelta di Kossmann di fare prove e cambiare la squadra contro una diretta avversaria.