«Non punto mai il dito contro nessuno, non è il mio stile. Nello sport si vince e si perde tutti insieme. Sono molto orgogliosa dei giovani, un nome su tutti possono farlo, quello di Elvis (Merzlinkis, ndr). Nessuno mi ha deluso. Per quanto concerne gli stranieri sono d'accordo, ma riguarda tutta la squadra. Non si possono vincere le partite segnando un gol a partita, è tutto l'insieme che è cambiato, non stranieri o svizzeri, giovani o vecchi, è tutto l'assetto che è migliorato e ci ha fatto risalire in classifica».