DAVOS - Al Lugano non è riuscita l'impresa. La Coppa Spengler va dunque al forte Team Canada, che vince la finale per 4-3. Ottima comunque la settimana dei bianconeri, che anche quest'oggi se la sono giocata sino alla fine.Partita subito di buon livello, come ci si attende dalla finale di una competizione prestigiosa e seguita quale la Coppa Spengler. Nonostante il buon avvio del Team Canada, è stato il Lugano a passare in vantaggio per primo con Hoffmann, andando vicini alla seconda rete con Sannitz. Prima della pausa, risultato rimesso in parità invece grazie a Ellerby.Nel secondo tempo, si sono continuati a vedere ritmi alti, con i bianconeri ancora pericolosi con l'autore del primo gol che ha colpito un palo. Poi, come spesso accade nell'hockey, in pochissimo si è trovato sotto addirittura di due gol, con Roy e Tom Pyatt che hanno mandato in fuga i canadesi. Poteva apparire una finale chiusa, ma la squadra di Shedden non si è arresa e ha colpito altri due pali con Brunner e Pettersson. La tenacia è stata premiata con la segnatura di Chiesa che ha riaperto l'incontro in superiorità numerica.Nel corso dell'ultimo terzo, il Lugano si è gettato in avanti alla ricerca del pari, che ha trovato di nuovo con Hoffmann. Il Team Canada però nel breve volgere di 3' è riuscito a ritornare in vantaggio, e questa volta è stato decisivo, perché il Lugano non è più riuscito a rimontare nonostante tanta buona volontà.Un po' di Ticino rimane comunque nella Coppa, conquistata da due giocatori dell'Ambrì schierati nelle file del team Canada, Giroux ed Emmerton. Il Lugano comunque esce rinforzato e felice dalla manifestazione di Davos, con la testa già rivolta ai due derby che apriranno l'anno hockeystico. Nella foto: il Team Canada posa con la Coppa (tratta dal profilo ufficiale della compagine canadese)