BIENNE - Una vittoria tira l'altra, si diceva. Bastava trovarne una per poi iniziare, magari, un filotto che avrebbe portato il Chiasso lontano dalle zone pericolose. Dopo aver interrotto il lungo digiuno di successi settimana scorsa col Wohlen, i rossoblù hanno vinto meritatamente anche a Bienne per 2-1, facendo un bel passo in avanti.Nei primi minuti, la compagine di casa ha avuto una buona occasione, ma poi i ragazzi di Camolese hanno preso campo e imposto il loro ritmo, tanto da avere a fine partita quasi il 70% di possesso palla! Il merito del Chiasso è stato di far uscire gli avversari dalla loro tana facendo girare palla e sapendo far male con le incursioni degli esterni: ottima la partita di capitan Regazzoni. Il gol è arrivato da un'azione corale, con Dossena che ha infine crossato per la testa di Laner, il quale ha schiacciato nell'angolino. Il portiere del Bienne ha poi effettuato una bella parata su Stefan Mihajlovic, ed è stato annullato un gol a Ciarrocchi per fuorigioco (dubbio).Nella ripresa, dopo alcuni tentativi rossoblù, il Bienne ha trovato il pari, in modo inaspettato. Sliskovic si è accentrato da destra ed ha calciato, facendo passare la sfera sotto il corpo di Guatelli, non perfetto nella circostanza. Lo stesso Sliskovic, sulle ali dell'entusiasmo, ha graziato il Chiasso calciando alto. I chiassesi poi hanno ripreso a giocare, e il portiere ha respinto un colpo di testa di Stefan Mihajlovic, con la sfera che è finita su Laner, pronto a rimettere in gol.È una vittoria dunque meritata, con un punteggio troppo stretto per quanto visto in campo. Da segnalare la buona prova di Maccoppi, che dopo alcune prestazioni opache ha saputo dettare i tempi, permettendo il grande possesso palla, e d Dragan Mihajlovic, in forma in questo inizio di 2016. Foto tratta dal profilo Facebook ufficiale del Chiasso