SPORT
Pirotecnico Lugano, potevi anche vincere
La squadra di Zeman va sotto di due reti, rimonta, si porta in vantaggio, poi si fa raggiungere e sbaglia un rigore. Mercoledì in Coppa con Culina in forse
SAN GALLO - Spesso si dice che durante le partite delle squadre di Zeman non ci si annoia mai. Quest'anno alcuni 0-0 sono capitati, ma la gara di oggi rientrava nei canoni dell'allenatore boemo: 3-3, girandola di gol, errori, rigori ed emozioni.A partire forte è stato il San Gallo, che ha qualche punto di margine sulla zona pericolosa ma non abbastanza da potersi rilassare. La difesa di Zeman ci ha messo del suo: prima Valentini al 7' ha sfoderato un intervento non perfetto su Bunjaku, che ha portato avanti i suoi, dieci giri di lancetta più tardi Aleksic ha approfittato di un'incertezza da dividere fra Urbano e Jozinovc. I bianconeri, colpiti a freddo, hanno riorganizzato le idee e cominciato a spingere, consapevoli di doverla quanto meno riaprire prima della pausa. Ci sono riusciti al 41' con Crnigoj.Nel secondo tempo è così rientrata una compagine galvanizzata, che ha iniziato subito a premere sull'acceleratore e ha trovato il meritato pareggio con Sabbatini dopo neppure un quarto d'ora. Addirittura, i bianconeri non si sono accontentati della rimonta ma sono passati in vantaggio grazie a Culina (poi costretto a uscire per infortunio). Come sotto di due reti non aveva mollato il Lugano, una volta in svantaggio non lo ha fatto neppure il San Gallo. Il nuovo pareggio è giunto a dieci minuti dal termine, con una punizione di Aleksic.Il Lugano ha avuto però la grande occasione per vincere, quando, all'83', è stato concesso a Anastasios Donis. Lo stesso greco lo ha calciato, facendoselo parare da Lopez e scatenando l'ira di Zeman, che voleva che tirasse Sabbatini.Nonostante qualche tentativo da entrambe le parti, si è chiuso col pari.Il Lugano ha mostrato cuore e voglia di reagire, ma può mangiarsi le mani, per i due gol incassati su situazioni evitabili (ed un terzo sul palo del portiere) e per il rigore, indipendentemente da chi l'abbia calciato. Un punto comunque fa sempre comodo per tenere dietro il Vaduz, che ha impattato col Grasshopper. Mercoledì si torna in campo per la semifinale di Coppa col Lucerna, che può valere un pezzo d'Europa, è al momento incerto il recupero di Culina. Foto tratta dal sito ufficiale del San Gallo
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