LUGANO - È festa alla Resega, il Lugano in quattro partite centra la qualificazione alle semifinali che mancava da dieci anni. Questa sera ha sfruttato il primo match ball, battendo per 5-4 lo Zugo.Il compito più difficile era certamente quello dei Tori, che dovevano vincere per provare a riaprire una serie definita come una delle più equilibrate ma in realtà mai in bilico. Sono partiti forte, passando in vantaggio con Grossmann ed hanno raddoppiato con Suri. Il Lugano a quel punto si è svegliato ed ha accorciato con Hofmann.Nel secondo tempo i bianconeri sono partiti forte, pur non riuscendo a sfruttare quasi 100'' in doppia superiorità numerica. Hofmann, autore di una grande prova, ha realizzato il meritato pari al 26'. In pochi minuti, la situazione si è capovolta: al 27' Ulmer ha portato avanti i suoi, disco al centro e dopo soli 12'' ecco anche il 4-2 di Fazzini. Un allungo micidiale, che non ha eccessivamente demoralizzato lo Zugo, capace di arrivare al 4-3 prima della seconda pausa.L'inizio del terzo tempo è stato caratterizzato da una penalità per parte, senza frutti, Bouchard è poi riuscito ad agguantare il pareggio. Come nelle migliori sceneggiature, il gol che vale la semifinale è arrivato quando si era in odore di supplementari, al 58' con Brunner.Quattro partite sono bastate dunque, oltre ogni previsione, al Lugano per conquistare quello che era l'obiettivo fissato a inizio stagione, la seminifinale. Ed ora si può sognare? Di certo, non è proibito farlo.