AMBRI - Con la testa libera e la voglia di giocare per deliziare il proprio pubblico e divertirsi, senza l'assillo del risultato. Così è sceso sul ghiaccio l'Ambrì, già salvo, contro il Langnau, e sono state scintille, con una pirotecnica vittoria per 9-4.Con alcuni giocatori impiegati meno gettati nella mischia da Kossmann, Bianchi ha aperto le marcature dopo appena 2', ma i leventinesi sono stati ripresi da Nüssli. Dopo il nuovo vantaggio di Nordlund, il Langnau ha trovato di nuovo il pari con Bucher, e nessuno poteva pensare a una vittoria del genere. Ma poi si sono scatenati i padroni di casa, e in pochi minuti hanno siglato altre tre reti, con Monnet, Lhotak e Grassi (a distanza, gli ultimi due, di neppure un minuto). Tante reti già nel primo tempo, dunque, e anche il secondo non ha deluso. Dapprima ha accorciato la squadra ospite, condannata alla finale play out con il Bienne, con il gol di Chiriaev, poi l'Ambrì ha messo a segno tre reti ad opera di Monnet, Giroux e Fuchs.Il terzo tempo ha visto altre due reti, una per parte, con Bastl e Bucher. I tifosi volevano la decima segnatura dei loro beniamini, che non è arrivata, ma nulla toglie ad una serata di festa, con una partita che aveva ben poco significato ed è riuscita, anche grazie a questo, a rendere protagonista solo l'hockey puro e divertente, senza pressioni e assilli.