LUCERNA/ZURIGO/DIETIKON: Di nuovo su quel terreno di gioco che aveva regalato la finale di Coppa: questa volta però l'epilogo è diverso e il Lugano esce confitto dal Losanna per 2-1, una battuta d'arresto pesante. Dopo i rinvii della settimana scorsa, di nuovo in campo Mendrisio (1-1 col Kosova) e Locarno batte il Dietikon per 2-0.Zeman schierava sin dall'inizio Salvi in porta al posto di Valentini, terzo portiere stagionale (Russo è andato all'Aarau dopo aver perso il posto). I padroni di casa avevano bisogno di un risultato positivo e dopo 7' si sono portati in vantaggio con Frey. Il Lugano non si è scomposto e avrebbe potuto pareggiare, ma Sarr ha salvato sulla linea un tiro di Bottani. È, però, l'unico vero sussulto bianconero di un primo tempo di sofferenza, e Malvino, non impeccabile sul primo gol, ha evitato che il Lucerna raddoppiasse.A inizio ripresa, bella occasione per Donis che si fa ipnotizzare dal portiere avversario. Enorme pericolo per Zeman poi quando Salvi viene superato da Marco Schneuwly che ha incredibilmente sbagliato la mira a porta ormai vuota. Un minuto più tardi, ecco il pari: conclusione di Sabbatini con la deviazione di Sarr. A circa 10' dalla fine, però, il Lucerna è tornato avanti, con la marcatura di testa di Christian Schneuwly.A Zurigo, impegnato contro il Kosova dell'ex Chiasso e Locarno Badalli (squalificato), il Mendrisio si mangia le mani. Ci sono voluti solo 4' per i momò per passare in vantaggio con Mascazzini su punizione, per poi farsi riacciuffare al 10'. Mascazzini ha colpito una traversa alla mezz'ora, e si è anche procurato un rigore che non è riuscito a realizzare. Nella ripresa, la sfortuna si è accanita ancora sul Mendrisio, che ha colpito una traversa con Italo (un legno anche per il Kosova) e il risultato non si è più sbloccato.Sulla panchina del Locarno debuttava Luigi Tirapelle, e i suoi ragazzi gli regalano una bella vittoria contro il Dietikon che fa partire la seconda parte di stagione sotto i migliori auspici. A trovare il primo gol è stato Perazzo di testa, mentre nella ripresa ha raddoppiato Zubcic, per un successo meritato.Fa festa, insomma, solo il Locarno. Il Lugano paga una prestazione non brillante e l'aver subito gol quando nonostante tutto aveva ripreso l'avversario, il Mendrisio avrebbe meritato miglior sorte.