LUGANO - Secondo match di semifinale fra Lugano e Ginevra, con i bianconeri che speravano di allungare nella serie davanti al pubblico amico. All'overtime sono invece gli ospiti a vincere 2-1.Come a Ginevra, la partita è apparsa da subito fisica e ricca di colpi al limite del proibito, combattuta su ogni disco. Gli ospiti sono stati i primi a rendersi davvero insidiosi colpendo un palo con Bezina, il Lugano, rischiato anche l'autogol con Kienzle, non è però stato a guardare creandosi alcune chance e trovando poi il vantaggio con Martensson in power play.Nel secondo tempo, con un ritmo un po' inferiore, è stato soprattutto il Ginevra a cercare di fare la partita, concedendo per contro diversi spazi in contropiede che il Lugano, colpevolmente, non ha sfruttato. Nonostante tutto, i bianconeri hanno resistito sin quasi alla sirena, ma al 39' nulla hanno potuto su Pyatt.I bianconeri sono apparsi non brillantissimi anche nel terzo tempo, però hanno saputo bloccare le iniziative ospiti, merito pure della buona serata di Merzlikins.All'overtime le occasioni più ghiotte sono state per Martensson e Klasen e i ginevrini, quando ne hanno avuto la possibilità, non hanno perdonando, trovando così il gol decisivo con Antonietti.La seconda battaglia, dunque, va alla squadra ospite, come accaduto martedì. È stata una partita tirata, dove le squadre si sono fronteggiate anche dal punto di vista fisico, alternando momenti in cui si è fatto preferire il Lugano ad altri dove pareva essere più in forma il Ginevra. La serie, si sa, si giocherà sui dettagli. Foto tratta dal profilo Facebook del Lugano