ZURIGO/LOCARNO/BELLINZONA- Lugano, finalmente! È arrivata la prima vittoria del 2016 per la compagine di Zeman, 1-0 contro il Grasshopper. Due pareggi invece per Locarno (di nuovo col Grasshopper, ma U21, 1-1) e Bellinzona (1-1 col Lugano U21).Si è visto subito che i bianconeri, con in porta Valentini al posto di Salvi, erano ispirati, ben più quadrati e in palla rispetto alle ultime partite. Hanno saputo infatti condurre il gioco, con Culina sempre pericoloso e Sabbatini che ha fatto tremare Pier Tami con un palo al 20'. Il GC si è fatto insidioso solo poco prima della pausa con Senderos.Nella ripresa, i ritmi sono calati ma non per questo la voglia di lottare delle due compagini. Lo spettacolo però ne ha risentito, complici i ragazzi di Zeman che hanno giocato in modo più accorto. Sono stati bravi in ogni caso ad essere cinici quando serviva, ovvero nello sfruttare un clamoroso errore in area di Antonov, che per anticipare Alioski ha fornito un involontario quanto prezioso assist per Culina, il quale ha regalato così al 75' la vittoria ai suoi.Buona la prova del Locarno, che riceveva al Lido una compagine di alta classifica come i giovani del Grasshopper, secondi della classe. Un bel banco di prova per una squadra che vuole una salvezza tranquilla. I ragazzi di Tirapelle sono addirittura passati a condurre grazie a Stojanov. Gli zurighesi, trovatasi a dover inseguire, hanno messo sotto pressione la difesa avversaria, sino al pari al quarto d'ora della ripresa di Fazliu. Non si sono accontentati, ma dall'1-1 in poi il Locarno ha saputo reggere meglio, e l'ultima mezz'ora è scivolata con un sostanziale equilibrio. Aria di derby per la prima casalinga per i granata di Patelli, che avevano voglia di ricominciare a marciare come un rullo compressore come nella prima parte di torneo, dopo il pari iniziale. Invece hanno dovuto accontentarsi ancora di un pareggio, addirittura dovendo inseguire. Dopo un primo tempo senza reti, infatti, i bianconeri si sono portati in avanti al 50' con Christos Donis, per poi venire raggiunti solo nel finale, a dieci minuti dalla fine, da Elia. E l'Ibach ha rosicchiato due punti: il vantaggio scende a cinque. Il Lugano rompe dunque il ghiaccio, e guadagna tre pesanti punti sul Vaduz, il Locarno può sorridere, mentre il Bellinzona non vanta un buon inizio di anno, e vede la classifica accorciarsi. Foto postata su Twitter da Sabbatini e ripresa dal profilo Facebook ufficiale del Lugano