GINEVRA - Rimonta, passa a condurre, si fa rimontare poi vince: prova al cardiopalma per il Lugano, che vince gara 3 e torna a condurre nella serie col Ginevra, oggi battuto 4-3.Come nelle precedenti due partite, ritmo subito alto e squadre che avevano voglia di superarsi. Lombardi da una parte, Bertaggia e Brunner dall'altra hanno impensierito i portieri, il primo gol si è fatto attendere, con il primo tempo terminato sullo 0-0.Al 25', il Ginevra ha sbloccato la contesa con Loeffel in superiorità numerica. 5' più tardi, in 4 contro 3 per i padroni di casa, lo stesso giocatore ha trovato il raddoppio. Lugano al tappeto? No, ha resistito a una situazione di doppia inferiorità numerica che poteva chiudere la sfida, ed ha accorciato le distanze con Martensson. E, sulle ali del gol, ha ritrovato entusiasmo ed anche il pari poco prima della pausa con Bunner.Si è tornati sul ghiaccio dunque per il terzo tempo con una situazione di equilibrio, ma con i bianconeri più in palla. Brunner ha sfiorato il vantaggio, siglato poi da Klasen, servito da Martensson (un gol e due assist per lui). Man mano che il tempo scorreva la vittoria sembrava a portata di mano, invece il Ginevra con Pedretti ha costretto i ragazzi di Shedden ai supplementari.Queste partite solitamente sono decise dai dettagli, e tale è stata nel corso dell'overtime l'ingenuità di Vukovic, che ha portato al 4-3 di Brunner.Terza vittoria di una squadra ospite su tre sfide di semifinale, quindi. È stata un'altra partita tirata, vinta e persa sul filo delle emozioni e dei particolari. Giovedì il Lugano tenterà l'allungo.