SPORT
Il Chiasso ferma la capolista. Mendrisio e Bellinzona, vittorie larghe
I rossoblù pareggiano col Losanna ma avrebbero meritato qualcosa in più. Nei momò, tripletta di Vinatzer, i granata vanno sotto ma poi travolgono l'Hergiswil
CHIASSO/MENDRISIO/BELLINZONA - Nel pomeriggio dedicato alle elezioni comunali, in campo Chiasso, Mendrisio e Bellinzona. I rossoblù hanno colto un buon punto contro la capolista Losanna (1-1), i momò hanno strapazzato il Gossau 3-0, i granata hanno rimontato e battuto l'Hergiswil (4-1).Dopo due sconfitte, al Chiasso, pur con molte assenze, servivano punti anche contro la capolista. i ragazzi di Camolese sono scesi in campo determinati, e dopo 10' si sono costruiti una grande occasione da rete, colpendo con Ciarrocchi un palo. Il gol è arrivato però da parte losannese, con un cross dalla destra che Felitti, anticipando il diretto avversario, ha depositato alle spalle del suo portiere, al debutto, Pelloni. Sul difensore c'era forse un fallo ma Jancevsky, non ottimale in particolare nella distribuzione dei cartellini, non lo ha ravvisato. Sfortunato dunque il Chiasso, che ha comunque reagito e ancora con Ciarrocchi, con un bel gol, ha pareggiato subito. Nella ripresa, il Chiasso avrebbe meritato qualcosa in più, avendo colpito anche una traversa con Stefan Mihajlovic. Il Mendrisio doveva vincere per alimentare il sogno di raggiungere le finali. Lo ha fatto, in modo netto, e ha ritrovato un grande protagonista, Martin Vinatzer, autore addirittura di una tripletta. In mezz'ora ha infatti siglato le prime due reti, indirizzando la sfida sui binari giusti, e il Gossau non è riuscito a rientrare in partita grazie all'ottima difesa mendrisiense, da notare anche la buona prova di Mazzetti e De Biasi. Il terzo gol personale di Vinatzer è arrivato nella ripresa, a pochi minuti dal termine della partita. Al Comunale di Bellinzona, i granata di Patelli sono andati sotto su un calci d'angolo al 15', e hanno saputo trovare il pari prima della pausa grazie ad Alessio Bottani. Nella ripresa, sorpasso operato con Quadri allo scoccare dell'ora di gioco, e risultato messo in cassaforte 10' più tardi con la marcatura di Moreno Elia. Gloria anche per Ceolin. Non era una partita facile, perché il Bellinzona era falcidiato dalle assenze di Djuric, Tuz, Forzano, Presig e Maffi, oltre a Bankovic, che si è fatto male nel riscaldamento, e Capelletti che ha dato forfait al 20', e oltretutto era la sfida che doveva lanciare il big match contro la seconda della prossima settimana, quell'Ibach staccato di sette punti. Foto tratta dal sito ufficiale del Chiasso
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