BASILEA/WIL - Una decina di giorni dopo l'ultimo incontro, il Lugano perde ancora dal Basilea per 3-0, mentre il Chiasso porta a casa un buon punto da Wil, 1-1.Si dice che una rondine non fa primavera e dunque i bianconeri erano attesi alla conferma dopo la vittoria di domenica. Contro la capolista, probabilmente destinata a vincere il titolo, non hanno sfoggiato una prestazione da bocciare, in particolare nel primo tempo, ma l'avversario era veramente troppo forte. La prima occasione importante è capitata al Lugano con Alioski, pallone a lato di poco, poi si è fatto avanti il Basilea, che proprio nel momento migliore (o peggiore, visto dalla parte dei ragazzi di Zeman) ha trovato il vantaggio con Embolo. Nella ripresa, la squadra di casa è rientrata gasata, e ha sfiorato il raddoppio, fallito dapprima da Callà e poi da Delgado, con un miracolo del confermato Salvi. Al 57' Embolo ha siglato la doppietta, e la terza rete è giunta nel finale con Boetius. Ora occhi puntati sul Vaduz che gioca domani. Sfida difficile anche per il Chiasso, opposto alla seconda della classe, bisognosa di punti, sul suo campo sintetico. Nel primo tempo è stato infatti il Wil a farsi preferire, trovando il vantaggio nel momento in cui i rossoblù stavano prendendo le misure: al 33' gol di Koller. Brava la squadra di Camolese, con alcuni cambi rispetto alla vittoria di domenica, a reagire e a raggiungere il pari prima della pausa, con Rouiller che ha deviato in porta una punizione di capitan Regazzoni. Il difensore numero 4 aveva anche fatto un'autorete, annullata per fuorigioco. La ripresa è stata più equilibrata, anche se Pelloni si è distinto con almeno un paio di interventi importanti. nel finale c'è stato un po' di caos, con il Wil che aveva finito i cambi quando si è infortunato Korkmaz. Poi Taipi ha preso per il collo Maccoppi, l'arbitro ha espulso il primo e ammonito il secondo (già ammonito, dunque sotto la doccia pure lui) per una presunta provocazione. Nel finale, occasione per Stefan Mihajlovic.Foto tratta dal profilo ufficiale del Lugano