SION/MENDRISIO - Sabato sfortunato per Lugano e Mendrisio: i bianconeri si mangiano le mani per un risultato sfuggito nel finale (3-1 col Sion), i momò perdono dal Winterthur U21.Il Lugano, reduce da una vittoria capace di ridare un po' di morale, se la sono vista brutta già dopo una decina di secondi, con un tiro di Gekas respinto dal buon Salvi. Poteva bastare a far capire che il greco sarebbe stato il grande protagonista della serata? Non subito, perché prima Bottani ha portato, con freddezza, avanti i suoi, e Donis ha avuto una chance per il 2-0. Dopo aver chiuso dunque il primo tempo in vantaggio, pur soffrendo e ringraziando il proprio estremo difensore, i ragazzi di Zeman hanno incassato il pari di Gekas. Urbano ha salvato un gol fatto, uno invece lo ha realizzato il Lugano ma l'arbitro ha annullato per fuorigioco: pochi secondi più tardi, Gekas ha anticipato Malvino e siglato il 2-1. Una beffa, col terzo gol, sempre a firma del greco, arrivato nel finale. Sia il presidente Renzetti che Zeman si sono lamentati dell'arbitro Hänni, che a loro dire ha sbagliato a annullare il 2-1 bianconero e a convalidare invece il pari vallesano.Il Mendrisio invece incappa in una battuta d'arresto meritata. I giovani del Winterthur si sono infatti fatti preferire, dominando il primo tempo e trovando due reti. La ripresa è stata meno vivace, e i momò hanno riaperto la contesa solo nel finale, quando Vinatzer ha trasformato un rigore concesso per atterramento di Kabamba. Ma era già il 90'. Troppo tardi per cercare il pari.Foto tratta dal profilo ufficiale Facebook del Lugano.