«Se avesse segnato il Vaduz, una vittoria dello Zurigo mercoledì ci avrebbe condannato alla Challenge League a causa della differenza reti. Siamo in undici sul campo, salvarci è un lavoro di squadra. Responsabilità al momento del rigore? Quando sei portiere sai che ci sono dei momenti in cui hai più pressioni rispetto agli altri ruoli, ma questo è il mio lavoro e devo parare il più possibile, ieri è andata bene. Confermo, come detto ieri, che i tifosi del Lugano dietro di me mi hanno dato la rabbia necessaria per parare il rigore. Non ho specificato che c'è un trucco che mi ha insegnato mio zio sui rigori, funziona spesso e anche ieri, ma è un segreto. Intervisti lui per fartelo dire? Mah non so... (ride, ndr)».