«Sono cose che lasciano il tempo che trovano, si può dire tutto e il contrario di tutto, poi in campo ci vanno i giocatori, con le loro forze e le loro debolezze, col loro momento. Non mi fascerei la testa prima di averla rotta sotto questo aspetto. Per quanto riguarda il Vaduz, spero siano professionisti: è una squadra tosta e se non fa la sua partita lo si vede subito, hanno sempre lottato, sono coriacei, come soldatini, se vogliono fare altro manifestatamente si vede. Anche memori dell'anno in cui sono venuti a pareggiare a Lugano impedendoci di andare direttamente in Super League, possono fare così anche a Zurigo. Però sono processi alle intenzioni, non voglio nemmeno pensare a certe eventualità, mettiamo le energie a vincere domani e non sprechiamole chiedendoci cosa faranno gli altri, sarebbe deleterio».