GINEVRA - Una sconfitta contro una delle squadre più forti, la numero 2 del ranking mondiale, con buone indicazioni. Vladimir Petkovic può tornare soddisfatto in Ticino dopo la trasferta di Ginevra, dove i rossocrociati hanno perso 2-1 col Belgio, mostrando però buone cose. Una nota poco lieta è stata l'espulsione per proteste di Seferovic, un paio di minuti prima del gol decisivo.Senza Embolo e Schär e con Lichtsteiner in panchina, la Svizzera è partita bene, proponendo delle gradevoli trame offensive che si sono però scontrate contro il muro belga. Ad ogni modo, ispirato Shaqiri, che avrà un ruolo chiave nella Nati, bene a metà campo anche Valon Behrami. Ad andare in gol è stato Dzemaili alla mezz'ora, ma pochi minuti dopo Lukaku, attaccante su cui il Belgio punta molto, ha sfruttato un'indecisione di Senderos per pareggiare: errori così non saranno permessi in Francia, ma il veterano della difesa avrà sicuramente modo di riprendersi.Nel secondo tempo il ritmo è calato perché entrambe le squadre si stanno preparando duramente e i due tecnici hanno voluto cambiare diversi uomini. Come detto. Seferovic si è fatto cacciare a una decina di minuti dal termine per aver protestato, agli Europei sarà fondamentale tenere i nervi saldi. Un paio di minuti dopo De Bruyne ha sancito la vittoria belga. Per i rossocrociati rimane una sola amichevole prima del debutto a Lens con l'Albania previsto l'11 giugno: il 3 si va in campo a Cornaredo contro la Moldavia.