GIENVRA - Un'espulsione in un'amichevole lascia sempre un po' perplessi, perché se ogni tanto in campo i nervi saltano, non dovrebbe di sicuro accadere quando in palio non ci sono punti o passaggi di turno. La sfida tra Svizzera e Belgio era importante per le gerarchie in Nazionale, per dare conferme a Petkovic. E ne sono arrivate, con un dubbio: il nervosismo di Haris Seferovic potrebbe creare problemi?Il diretto interessato ovviamente sminuisce il fatto, spiegando di non aver detto «Vaff-----o» all'arbitro, ma di essersela presa solo con sé stesso per dei tiri non ben effettuati. Lo dicono spesso, i calciatori, di fronte a espulsioni per proteste. «Non sono uno stupido», ha aggiunto Seferovic.A chiunque fosse rivolto l'insulto (ritenuto particolarmente grave da un arbitro italiano), ora bisognerà vedere che conseguenze avrà il rosso non solo nella considerazione di Petkovic verso l'attaccante ma anche come possibilità di schierarlo. Dovrà saltare il debutto con l'Albania? Per la Federazione, no. Seferovic figurerà squalificato solo per l'ultima amichevole, quella contro la Moldavia. Ma bisogna attendere il rapporto dell'arbitro Mazzoleni e poi la decisione dell'UEFA. Secondo quanto riporta il Blick, l'ASF non ha intenzione di mettere in campo i suoi avvocati, poiché ritiene sufficiente aver portato il calciatore a scusarsi dal direttore di gara a fine partita.