EURO2016 - Un Europeo da giocare in casa, quale miglior occasione per riprendersi da un periodo grigio? Per la Francia, Euro2016 assume senza dubbio una grande importanza. Dopo il secondo posto ai Mondiali del 2006, sono arrivati solo risultati mediocri: due eliminazioni al primo turno e ai quarti nella competizione mondiale, identico risultato a quella continentale. Consapevole del peso del prossimo torneo per i galletti e probabilmente per il suo futuro, Didier Deschamps ha riflettuto a lungo prima di diramare la lista dei convocati, in cui spiccano le assenze di Benzema e Kondogbia. Si punta su Paul Pogba, giovane che ha già mostrato nella Juventus di appartenere ai big mondiali. Giocherà assieme al compagno di club Evra e a Diarra, nomi forti del centrocampo. In attacco, fari puntati sul giovane Coman, mentre c’è curiosità attorno a Gignac, autore di 20 reti nell’ultima stagione, seppur in Messico.A completare il girone della Svizzera c’è la Romania. Guidata da una leggenda del calcio rumeno come Iordănescu (tornato per amor patrio a guidare la nazionale dopo che nel 2007 si era ritirato per darsi alla politica), presenta più incognite che punti di forza. Pochi sono infatti i nomi conosciuti, parecchi giocano in patria o in Turchia, qualcuno in Portogallo. In porta vi sarà il fiorentino Tătărușanu, l’onere di guidare il reparto difensivo toccherà invece a Chiricheș, che il Napoli ha con fatica portato nelle sue file anche se invero ha giocato poco. L’estro e la fantasia saranno ad appannaggio di Maxim dello Stoccarda. La Romania non pare comunque attrezzata per creare sorprese.