CHIASSO - Il silenzio prolungato, a pochi giorni dalla ripresa del campionato, non lasciava tranquilli i tifosi del Chiasso. Ieri la società, in un comunicato, ha spazzato le nubi: Antonio Cogliandro è il nuovo presidente, in sostituzione di Davide Lurati, dimissionario per gli impegni politici di Municipale.Ma la grande novità è un'altra: entra in società, con la figura di Direttore Generale e responsabile dell'area tecnica Carlo Cavalleri. Si tratta di una figura nota in ambito calcistico. È infatti figlio del procuratore Tiberio Cavalleri ed è a sua volta agente, per cui certamente potrà portare al Riva IV elementi che fanno parte della sua scuderia. Fra di essi, un rossoblù della passata stagione, Simon Laner.Alla prossima Assemblea generale della società verranno proposte le nomine di Cogliandro presidente, appunto, e di Cavalleri vice. Nel frattempo, al di là dei ruoli, si deve lavorare per costruire la nuova rosa, con molti giocatori che, come risaputo, sono in scadenza di contratto. Si ripartirà da Camolese? Non è ancora stato deciso, anche se il tecnico ha detto di essere pronto a un'altra stagione alla guida del rossoblù, magari puntando in alto. Cavalleri in questi giorni si recherà al Riva IV, in discussione vi sono anche le posizioni tecniche all'interno della società, con Galante e Bellotti. Sarà rivoluzione? Non è un mistero che nella passata stagione il duo di proprietari, Cogliandro e Persichino, abbiano lamentato qualche pecca nella comunicazione fra di loro e il nucleo operativo del club, oltre a non essere stati soddisfatti del risultato sportivo.A Lugano, per contro, si continua la ricerca del prossimo allenatore, dopo l'addio di Zeman e il no, clamoroso, di Vivarini. I nomi sono parecchi, da Grosso sino a Moriero, da Sforza ad addirittura Gattuso. Il presidente Renzetti desidera prendersi tutto il tempo necessario, ma bisognerà anche allestire la rosa, che dipenderà in parte dal tecnico. Dovrebbe restare Salvi, si tratta per Donis, e rimane caldo il nome di Sulmoni.