SPORT
Una serie infinita di rigori spegne il sogno italiano. Passa la Germania
Tedeschi avanti con Ozil, pareggia Bonucci su rigore per un'ingenuità di Boateng. Serie di rigori calciata male, ne sono serviti 18 per decretare il vincitore
EURO2016 - C'è voluta una serie infinita di rigori, tirati peraltro male da entrambe le parti, per mandare la Germania in semifinale. All'Italia non riesce così a ripetere l'impresa con cui eliminò i teutonici nel corso del Mondiale 2006, e termina qui il suo sogno.Nel primo tempo, gli azzurri hanno imbrigliato i tedeschi, in una partita che Conte ha preparato come sempre in modo tatticamente perfetto. Una Germania deludente è dunque riuscita ad andare al tiro solamente con Müller, pur tenendo di più il pallone. Dall'altra parte, squillo di Sturaro ormai al termine della prima frazione di gioco.Nella ripresa la Germania ha iniziato a premere di più, e gli azzurri si sono lentamente abbassati, sino ad incassare il gol. Ozil su assist di Mario Gomez non ha lasciato scampo a Buffon. Lo stesso portiere è stato provvidenziale su una quasi autorete di Chiellini. Quando ormai i più credevano che la Germania potesse portare a casa il risultato, Boateng ha colpito il pallone con la mano in area: rigore che Bonucci con freddezza ha realizzato. Tutto rimandato ai supplementari, dunque, dove nessuna delle due compagini riesce a farsi preferire o tanto meno a superare l'altra. L'impressione è che i rigori, in fondo, non scontentino nessuno. È la prima volta che una sfida fra Italia e Germania termina ai rigori, e di sicuro ci vorrà del tempo per dimenticare l'appendice. Con di fronte due fra i migliori portieri al mondo, i rigoristi non hanno fatto una buona figura, sbagliando anche mira. Insigne ha aperto con freddezza la serie, Kroos ha replicato, con Buffon che, come capiterà spesso, ha intuito. Zaza, entrato appositamente per calciare il rigore, ha spedito sopra la traversa, ma il portiere azzurro ha ipnotizzato Müller: continua la parità. Barzagli ha calciato forte e bene, Ozil ha colpito il palo, e Italia avanti. Poi Pellé, sprezzante nel suo brutto gesto a Neuer, si è visto parare il tiro, e Draxler ha pareggiato. La parità è rimasta, perché Neuer ha parato su Bonucci, e Schweinsteiger ha calciato alto. Dunque, avanti a oltranza. In gol Giaccherini, Buffon ha intuito senza parere il penalty di Hummels. È poi toccato a Parolo segnare, la Germania ha replicato con Kimmich. De Sciglio ha colpito la traversa ma il pallone è finto in rete, creando più di un brivido. Boateng non ha sbagliato, poi è toccato a Darmian che si è fatto parare. Palla decisiva quindi sui piedi di Hector, che ha mandato i suoi in semifinale facendola passare sotto il corpo di Buffon.
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