BASILEA/BELLINZONA/SEEFELD - Sfida difficile e sconfitta pesante per il Lugano sul campo del fortissimo Basilea (4-1), pari nel derby ticinese di Prima Lega (2-2 fra Bellinzona e Mendrisio), perde il Locarno (2-0 a Seefeld). Chi dice calcio svizzero, negli anni, dice Basilea: un dominio incontrastato da quasi un decennio. Pensare di andare a vincere al Sankt Joakob non è mai semplice, anzi è un'impresa. Il Lugano è comunque sceso in campo deciso a fare bella figura, e pur subendo il gioco avversario, nel primo tempo ha retto bene, facendosi vedere anche qualche volta in avanti. Attacco dove debuttava Rosseti, molti atteso. A un minuto dalla fine della prima frazione ecco l'episodio che ha deciso di fatto la sfida. Suchy su un corner ha infatti punito un'uscita non delle migliori di Salvi portando in vantaggio i suoi. A inizio ripresa, cinicamente il Basilea ha sfruttasto il momento di sbandamento del Lugano, raddoppiando con Steffen e dilagando poi, con la partita ormai saldamente in mano, con Doumbia e Lang. Nota positiva per Manzo il debutto di Rosseti, autore del definitivo 4-1.C'era molta attesa per il primo derby ticinese della stagione, con Bellinzona e Mendrisio ad affrontarsi al Comunale nonostante la pioggia caduta in giornata. È stata una sfida con capovolgimenti di risultato e colpi di scena. A dieci minuti dal termine un rigore ha sbloccato il match a favore dei granata, in gol il bomber Magnetti. Al rientro dagli spogliatoi Mascazzini con una bella punizione ha ristabilito la parità, salvo poi vedersi comminare il secondo giallo per eccessiva esultanza. Anche in dieci, il Mendrisio all'83' ha trovato l'allungo con il nuovo acquisto Sarr. Finita? I granata non ci stavano a perdere e allo scadere, ovvero al 92', con Sergi.Continua il momento negativo del Locarno, alla seconda sconfitta filata. A Seefeld, i bianchi sono andati sotto dopo soi 10' e non hanno più saputo raddrizzare le sorti della sfida, incassando il raddoppio poco prima della pausa. Foto tratta dal profilo ufficiale Facebook del Lugano