LUGANO - L'esordio casalingo non è andato come sperato per il Lugano, sconfitto alla Resega dal Tampere (o Tappara, che dir si voglia) per 3-1.Galvanizzati dall'essere di nuovo davanti ai propri tifosi in una gara ufficiale, i bianconeri sono partiti bene, mostrando un buon gioco, con tanta intensità, per i primi 20'. Hanno anche sbloccato il risultato, come giusto per quanto visto sul ghiaccio, già al 6' con Bürgler che, in situazione di superiorità numerica, ha approfittato di una respinta maldestra del portiere.Ma nel secondo tempo i finlandesi hanno decisamente mutato ritmo, provando a mettere la sfida in equilibrio. Il Lugano pareva reggere quando ha incassato il pari di Rantakari (complice il pattino dello sfortunato Chiesa). Ad avere le occasioni migliori è stata però ancora la squadra padrona di casa, che ne ha fallite quattro nitide con Bürgler, con Martensson, con Brunner e con Klasen.Nell'ultimo terzo, il Tampere ha mostrato di non accontentarsi del pari e di voler vincere, e ha trovato due reti in 6' successione, con Ilomaki poco dopo il rientro e con Haapala al 48', sufficienti per mettere ko i bianconeri, incapaci di riprendere in mano il pallino della sfida.La Resega questa sera ribolliva di entusiasmo, con un pubblico che, dopo l'impresa sfiorata nella scorsa stagione e i propositi per questa, aveva voglia di riabbracciare i suoi uomini. Sicuramente, qualcosa di buono si è visto anche sul ghiaccio, e i tifosi sono un punto da cui ripartire.