SPORT
Lugano e Chiasso, avanti tutta. Mendrisio, sabato da dimenticare
I bianconeri non hanno problemi contro il Gunzwil, formazione di Seconda Lega. I rossoblù battono il Wohlen con Padula. I momò invece perdono pesantemente in Liechtestein
GUNZWIL/CHIASSO/BALZERS - Lugano e Chiasso passano, una facilmente per 4-1 sul Gunzwil e l'altra soffrendo contro il Wohlen, il turno di Coppa Svizzera. Cade, e in modo pesante, invece, il Mendrisio, impegnato in campionato (5-0 a Balzers).I bianconeri affrontavano una formazione di Seconda Lega, e Manzo ha mandato in campo qualche calciatore sinora meno utilizzato. È stata però la partita di Mizrachi e Ponce, autori di una doppietta a testa. Il primo gol è arrivato al 14' con un rigore realizzato da Ponce, 3' più tardi l'israeliano ha trovato la seconda marcatura. I padroni di casa, per la gioia del pubblico presente, hanno dimezzato le distanze immediatamente, per poi subite però il 3-1 una manciata di minuti dopo, sempre ad opera di Mizrachi con il secondo penalty della giornata (fallo su Padalino). Nella ripresa, ormai col passaggio del turno in tasca, il Lugano ha realizzato anche la quarta rete con Ponce ed è rimasto persino in 10 per l'ingenuo doppio giallo a Ceesay (che aveva colpito un palo). Nonostante la superiorità numerica, il Gunzwil non è riuscito a siglare altri gol: pratica, dunque, archiviata con scioltezza.È stata una partita bruttina quella che ha consegnato al Chiasso il passaggio del turno. Mister Scienza ha messo in campo una formazione rimaneggiata, dando spazio ad alcuni elementi che di solito giocano poco. Nel primo tempo i rossoblù hanno tenuto il pallino del gioco, se così si può dire dato che le occasioni non sono state molte. Bravo però Padula a trovare a pochi secondi dalla pausa il gol che ha sbloccato il risultato e poi deciso l’incontro, con un bel tiro su assist di un Mujic che da un paio di partite a questa parte appare spento. Nella ripresa si è svegliato il Wohlen, prima evanescente, e con qualche mischia e alcuni tiri ha fatto soffrire i padroni di casa, calati vistosamente. Il Mendrisio, capolista di Prima Lega, era ospite in Liechtestein, privo del portiere Cataldo, che era stato espulso settimana scorsa. Il giovane classe 1999 Florian Maier certamente non ricorderà con particolare gioia il suo esordio, avendo dovuto raccogliere il pallone alle sue spalle ben cinque volte, per la prima sconfitta in campionato. Nel finale sono stati ammoniti De Biasi e Sarr, al quarto giallo: salteranno dunque la prossima sfida. Un sabato da dimenticare. Foto tratta dal profilo Facebook ufficiale del Lugano
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