LUGANO - Sconveniente e inopportuna, ma non sessista e accettabile all'interno della libertà di pensiero. Secondo la National League di hockey la coreografia esposta dai tifosi del Lugano nel derby di qualche settimana fa si può definire così.L'immagine, una donna nuda senza testa, con il logo del club al posto dell'organo genitale, aveva scatenato reazioni indignate e sollevato un dibattito sulla sua opportunità. La Lega di hockey, tenute conto delle osservazioni elencate sopra, ha comminato la sanzione più lieve prevista dal regolamento, un semplice ammonimento nei confronti del club bianconero.Il caso, comunque, probabilmente non è chiuso. Dal punto di vista sportivo questa sentenza manda negli archivi un'immagine infelice che aveva fatto i lgiro del web, ma è ancora senza risposta l'interpellanza inoltrata al Municipio di Lugano dalla consigliera comunale PPD Sara Beretta Piccoli, che chiedeva come mai l'Esecutivo non avesse ancora preso posizione. Lo farà?