BERNA/BWELLINZONA- Impegnate contro i fanalini di coda dei rispettivi campionati, il Lugano continua il suo periodo positivo portando a casa un punto contro il Thun (2-2), il Bellinzona cede 2-1 al Seefeld. Dopo una settimana da seconda della classe, i bianconeri nel primo tempo hanno subito un po' la compagine avversaria, bisognosa di punti. Nessuna delle due squadra ha però creato grandi occasioni da rete, da segnalare solo una chance per Fassnacht e un tiro innocuo di Mariani. La ripresa si è aperta in modo diverso, col Thun che dopo 10' è andato in vantaggio e non lo ha fatto in modo banale. Hediger ha infatti trovato un gran tiro al volo che non ha lasciato scampo a Salvi. Di pregevole fattura anche la rete con cui il Lugano ha pareggiato quasi immediatamente, grazie a Sabbatini. E il solito Alioski, ovviamente, non poteva mancare dal tabellino dei marcatori, dove è finito con una bella punizione da sinistra. La partita ha regalato però ancora una marcatura, ad opera del Thun che con Fassnacht ha sfruttato una leggerezza di Golemic. Anche dopo il pareggio le due formazioni hanno provato a vincere e Mariani è stato colui che è arrivato più vicino alla segnatura decisiva senza trovarla.Il Bellinzona, che ospitava il Seefeld, è sceso in campo come peggio non si poteva, con poca verve e sbagliando tutto, persino i dettagli più semplici. Dopo un primo tempo terminato sullo 0-0, nella ripresa gli avversari, giocando la loro onesta sfida, sono passati sul doppio vantaggio, con anche due occasioni fallite. Il 2-1 finale non mitiga l'amarezza per un periodo non semplicissimo e probabilmente inaspettato. Foto tratta dal profilo Facebook del Lugano