LUGANO - Nemmeno 24 ore dopo la sconfitta nel derby, perso dopo essersi fatto rimontare due volte, il Lugano è tornato in campo. Anche se un'altra partita non ha il valore emotivo della sfida con i leventinesi, i bianconeri hanno saputo riscattarsi subito, battendo 3-1 il Bienne.Nel giorno del ritorno ufficiale di Maxim Lapierre, la squadra di Shedden ha preso quasi subito in mano il pallino del gioco, passando in vantaggio al 7' con Furrer, alla sua prima rete stagionale. Al 13' Reuille ha raddoppiato, con il Bienne incapace di farsi pericoloso e di reagire. Nella ripresa il copione non è cambiato, con i padroni di casa che hanno controllato senza problemi facendo anche tremare gli avversari, in particolare con Bürgler, che ha colpito il palo. Il Lugano non ha abbassato il ritmo nemmeno nel terzo tempo, colpendo subito un palo con Wilson e riuscendo a trovare un gol meritato con Martensson. Un minuto dopo ecco anche il Bienne, che ha siglato una rete con Schmutz, impedendo a un ottimo Merzlinkins di finire la partita in shootout. è stato però un episodio isolato, e anzi i bianconeri avrebbero potuto segnare ancora se il palo non avesse fermato Klasen.Foto tratta dal profilo ufficiale Facebook del Lugano