ZUGO/AMBRÌ - A 24 ore dalle sfide di ieri, stesse avversarie ma campi invertiti per le ticinesi: il Lugano questa volta cede allo Zugo con un netto 5-0, l'Ambrì perde anche in casa con il Friborgo per 2-1. A determinare la sfida di Zugo è stato Lammer, che nel breve volgere di 13'', dopo il 16', ha segnatue due volte. Prima, si era vista una sfida densa di tensione e bagarre, in cui il rientrato Lapierre ha mostrato di non aver perso la sua grinta! Prima della pausa, è arrivato anche il 3-0, con Holden. Nella ripresa non è cambiato nulla, anzi in superiorità numerica Klingberg ha trovato la quarta rete. Le due squadra hanno continuato a non risparmiarsi colpi, ma il Lugano ha saputo reagire timidamente sono nel terzo tempo, quando lo Zugo ormai gestiva solo. Il gol non è però arrivato, anzi Schnyder ha arrotondato ancora il parziale. Ad Ambrì, prima della partita è comparso uno striscione accusatorio contro la gestione di Kossmann e di Zanatta (nella foto), per un clima tesa e insoddisfatto. Sul ghiaccio, nel primo tempo è regnato l'equilibrio e non si sono viste reti. Il primo gol è arrivato al 23' con Mauldin, quando il Friborgo aveva l'uomo in più. Zurkirchen ha poi salvato i suoi dalla seconda rete, ma i padroni di casa non hanno sfruttato una superiorità numerica. Monnet ha rimesso il risulato in parità prima della pausa. L'ultimo terzo è stato vivace, con un palo per Zraggen e infine la marcatura decisiva ad opera di Cervenka, per la delusione della Valascia.