LANGENTHAL - La Coppa svizzera, quest'anno, per le compagini ticinesi di NLA regala solo delusioni. L'Ambrì era stato clamorosamente eliminato il turno scorso, il Lugano questa sera ha subito una sconfitta che farà altrettanto rumore, un sonoro 5-1 dal Langenthal, che è terzo in classifica nel campionato cadetto.Come sempre, si pensa che la Coppa regali partite aperte a tutto, ma in realtà in pochi credono realmente che i risultati che sovvertono gerarchie così definite arrivino. E invece, eccolo di nuovo. Senza timore reverenziale, il Langenthal ha spaventato per primo l'avversario, chiamando alla parata al 13' Manzato, oggi in porta, e al 16' si è portato in vantaggio con Pivron. Il Lugano? Non ha saputo raddrizzare subito la serata, anzi nel secondo tempo ha concesso il 2-0 a Kummer, e fra lo stupore generale (ma non poi così tanto, data la prestazione), Tschannen ha addirittura trovato il 3-0. I bianconeri si sono fatti vivi con lo squillo del 3-1 al 45', rete di Hofmann, ma è stato un episodio isolato.Infatti nel terzo tempo i padroni di casa Kelly ha siglato il 4-1, spegnendo, se ve ne erano, velleità di rimonta, e nel finale è arrivato anche il 5-1.A passare il turno è dunque il Langenthal, dopo l'Ambrì anche il Lugano saluta nel peggiore dei modi la Coppa svizzera.Lasciano la competizione anche i Rockets, dopo l'impresa con i campioni svizzeri del Berna, ma lo fanno a testa alta. Il Langnau ha infatti battuto per 5-2 i giovani biaschesi, rinforzati da sette elementi di Lugano e Ambrì. Morini aveva portato avanti i suoi, e la squadra aveva retto sino al 36', poi cinque reti in una decina di minuti hanno spento il sogno. Foto tratta dal profilo ufficiale Facebook del Lugano