LUGANO/AMBRÌ - Una serata da incubo per le due squadre ticinesi, soprattutto per l'Ambrì che sprofonda 6-1 in casa col Kloten, mentre il Lugano soccombe alla Resega per 5-2 al Davos.Quella del Lugano è stata una sfida caratterizzata da errori e disattenzioni. Seppur partiti bene, i bianconeri si sono fatti subito schiacciare dal Davos, andando sotto all'8' con Simion, poi hanno reagito con un'occasione di Bürgler e con il pari di Klasen in power play. Ma un giovanissimo, il 17enne Eggenberger, ha riportato avanti gli ospiti a un minuto dalla sirena. In un secondo tempo movimentato, gli uomini di Shedden si sono fatti vedere in avanti con Bürgler e Brunner, correndo anche qualche rischio sulla pressione ospite, poi hanno raggiunto il nuovo pari con Lapierre. Ma Eggenberger era in serata di grazia e ha immediatamente riportato avanti i suoi. Di nuovo il Lugano si è fatto pericoloso, e si può mordere le mani per un regalo di Klasen al Davos, che lo ha sfruttato con Lindgren. Così nel terzo tempo, appena rientrati sul ghiaccio, gli ospiti hanno siglato la quinta rete, per poi controllare abbastana agevolmente la partita.Partita assolutamente da dimenticare per l'Ambrì, partito malissimo e incapace di recuperare. Hollenstein ha impiegato poco più di un minuto per aprire le marcature, e nel breve volgere di altri quattro giri d'orologio il tabellone segnava 3-0, per le reti di Schlagenhauf e Shore. Kossmann ha tolto uno Zurkirchen in giornata da incubo, ma con Descloux non è andata molto meglio. Praplan al 14' ha trovato infatti il quarto sigillo, facendo spazientire i tifosi di casa che chiedevano si salvare la dignità. Nel secondo tempo, è tornato sul ghiaccio Zurkirchen, che con un altro errore ha concesso il 5-0 a Schlagenhauf, nel terzo periodo anche Hollenstein ha messo a segno la doppietta personale. E solo a pochissimi minuti dal termine Bianchi ha accorciato le distanze, trovando almeno il gol della bandiera. La panchina di Kossmann è probabilmente a rischio.