BIENNE/AMBRÌ - Dopo giorni di polemiche e problemi, con voci s smentite, l'Ambrì torna a vedere la luce battendo davanti al proprio pubblico in rimonta il Losanna per 3-2. I cugini bianconeri invece finiscono sotto la linea, perdendo a Bienne per 3-1.Sin dall'inizio, a tenere le redini del gioco è stato il Bienne, col Lugano che poi in un paio di circostanze è andato comunque vicino al vantaggio. A trovare il gol sono però i padroni di casa, in power play e a un minuto dalla sirena con Schmutz, e Merzlinkins non perfetto nell'occasione. Nel secondo tempo gli uomini di Shedden si sono buttati in avanti, costringendo gli avversari a soffrire, ma durante una penalità differita hanno incassato il 2-0. Sono riusciti per contro ad andare a segno solo ad inizio del terzo tempo con Hofmann, anche se per lo spirito lo avrebbero meritato prima, però negli ultimi 10' il Bienne ha ricominciato a comandare il gioco, trovando la terza ed ultima rete.In settimana si erano rincorse voci di un possibile esonero di Kossman, infine che il tecnico sarebbe stato affiancato in panchina (come avvenuto) da Zanatta. I tifosi, esasperati dalle sconfitte, avevano esposto un altro striscione incitando la squadra. Come spesso accaduto, i leventinesi (che ritrovavano Mäenpää) sono partiti forte, rendendosi pericolosi per primi, ma poi sono andati sotto, con Pesonen al 13', e hanno rischiato di capitolare altre volte, tenuti in partita da Zurkirchen. Al termine del secondo tempo, però, il gol di Ryser poteva essere decisivo, dopo una ventina di minuti in cui i padroni di casa avevano faticato a rendersi pericolosi. Invece in un sussulto di orgoglio il terzo tempo è stato del tutto diverso, con Emmerton che dopo 28'' ha riaperto il match. Galvanizzato, l'Ambrì ha pareggiato con Monnet ed ha colpito un palo, creandosi numerose occasioni. Il gol decisivo, come nelle migliori sceneggiature, è arrivato solo al 58' con Hall, e prima della sirena Zurkirchen ha parato un rigore. Insomma, brividi sino alla fine per una Valascia impazzita di gioia e di sollievo. Nella foto, lo striscione esposto dai tifosi prima della partita: sono stati ascoltati!