“Bellinzonesi lo sono diventati (alcuni già lo erano) pure una ventina di ragazzi che indossano con onore la maglia granata e che hanno capito cosa significhi il calcio per il bellinzonese, come in passato lo capirono Fargeon, Sørensen, Bang, Cesar, Rivera. Oggi, indossare la stessa maglia che indossò quel Kubi che diventò il più forte attaccante della storia del nostro calcio, è oggettivamente un privilegio. E la nostra ventina di ragazzi, quelli di oggi, lo hanno capito. Così come hanno capito che oggi possono diventare eroi della nazione Granata: oggi vogliono fortissimamente quello che vogliono tutti i bellinzonesi. Bellinzona è una nazione. Oggi ci si gioca la finale del mondiale. Sarebbe bello che allo stadio, oggi, ci venissero tutti i bellinzonesi”, aveva scritto un tifoso in una lettera che si è diffusa sul web.