Cronaca
20.01.2016 - 09:100
Aggiornamento : 21.06.2018 - 14:17

Tutti contro Non5Ma500

La lista presentata da Herber, con l'obiettivo di disgregare i nuovi comuni, ha trovato l'opposizione di Borradori, Giudici e Bertoli

LUGANO - Non è passata inosservata la prima lista depositata a Lugano per le comunali: si tratta di Non5Ma500, di Harry Herber, che ieri sul nostro portale ha spiegato le sue intenzioni. Le opposizioni alla sua idea di tornare ai comuni "originali" che esistevano prima delle aggregazioni non piace all'attuale e all'ex sindaco della Città, così come a Manuele Bertoli. «La osteggerò. È legittima ma non politicamente ragionevole», ha affermato a La Regione senza mezzi termini Marco Borradori. Secondo lui, i tempi non sono maturi per stilare un bilancio delle aggregazioni, pur comprendendo il malcontento derivante dall'attaccamento al campanile. «La storia ci sta portando in un’altra direzione: unire le forze per una migliore gestione». E se per qualcuno il contesto finanziario è peggiorato, il sindaco ritiene che «la soluzione non può essere disgregarsi piuttosto è importante mettere a disposizione degli ex comuni una struttura organizzativa della Città veloce, rapida ed efficiente». Per il suo predecessore, Giorgio Giudici, la lista Non5Ma500 è «un volo pindarico. Le aggregazioni non sono state fatte per dividere, ma per unire. Ormai sono una realtà, non si può tornare indietro». Lapidario invece il Consigliere di Stato Manuele Bertoli. Era stata proprio una sua intervista, in cui affermava di volere un Ticino con cinque comuni, a dare il là definitivamente ad un'idea che Herber maturava da anni. «Faccio i miei migliori auguri alla nuova lista, ma rimango della mia idea».
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