Cronaca
04.06.2016 - 12:000
Aggiornamento : 21.06.2018 - 14:17

«Il lato sconcertante è la minimizzazione del reato peggiore che si può commettere»

Con la psicologa e sessuologa Kathya Bonatti abbiamo parlato del caso del docente di Arbedo, cercando di capire le conseguenze sugli allievi, sui genitori e sulla famiglia dell'uomo condannato

BELLINZONA - I dettagli di quanto compiuto dal docente di Arbedo e soprattutto la pena cui è stato condannato, 14 mesi sospesi (dunque è già libero) hanno sconvolto molti. Il procuratore pubblico Nicola Respini farà ricorso, noi abbiamo parlato dei risvolti sui protagonisti della vicenda con la psicoterapeuta e sessuologa Kathya Bonatti, che si dice indignata. La sentenza ha fatto molto discutere, il tema è sempre molto sentito. «Sì perché nella pedofilia ci sono molti numeri oscuri, molti casi che non vengono scoperti. E per una volta che invece si sta scoperchiando questo fenomeno purtroppo così diffuso fa male vedere che, nonostante le persone coinvolte abbiano dovuto subire notevoli pressioni emotive perché hanno dovuto raccontare quanto vissuto e oltre a quelle subite dall'autorità scolastica cui non sanno dire di no (a volte per educazione e a volte per manipolazioni), non hanno avuto giustizia. Le vittime non hanno avuto accoglienza del dramma vissuto, è una doppia umiliazione e vittimizzazione. Il tutto mi è parso una minimizzazione inaccettabile, come se qualche toccatina o palpatina sia qualcosa di poco conto. È comunque un abuso sessuale che lascerà un imprinting emotivo su dei bambini che erano stati affidati a questa persona con finalità che non erano certo quelli di soddisfare le voglie di un docente inadeguato e perverso». Parlava di imprinting, cosa lascerà questo caso alle vittime? Problemi con la sessualità e con le autorità? «La profondità dei traumi e dei postumi dipende dalla gravità dell'accaduto, in ogni caso il maestro ha mistificato il ruolo di colui che doveva guidarli, aiutarli a sviluppare il senso critico, proteggerli, insegnare loro ad amare sé stessi e gli altri e usando la posizione per soddisfare i suoi istinti sessuali, come faranno a fidarsi dell'autorità? Per quanto riguarda la sessualità, se fossero stati toccati nelle parti intime potrebbero avere delle conseguenze, ma dipende come, quante volte, se sopra o sotto i vestiti, dettagli che non sappiamo. Ogni violazione del corpo è inadeguata e lascia segni. Se ne è parlato molto? Ciò che conta è che si parli male di questa persona, invece quello che più si è sentito è la minimizzazione di questi gesti. Come dire, l'ho fatto con uno solo e mi sono comportato bene con gli altri, che si sono ribellati, per questo la pena è così bassa. Trovo vergognoso che quest'uomo sia già fuori. Per reati simili non è possibile, il pedofilo impara che tanto ne esce indenne. Andrebbe almeno licenziato... anche come segnale, al di là che economicamente non cambia nulla dato che col congedo non pagato non percepisce lo stipendio, ma verrebbe licenziato per giusta causa. Anche l'atteggiamento legislativo e da parte della scuola è inadeguato, così è come se andasse a fare un master in America. I bambini hanno avuto il coraggio di ribellarsi, e le sue spiegazioni oltretutto sono state orrende». I genitori dei bambini vittime resteranno segnati da questa storia? Dovranno controllare la loro rabbia per il bene dei figli... . «Resteranno segnati perché non hanno avuto giustizia. Dovrebbero andare a parlare con qualcuno che accolga il loro dolore perché, ripeto, ciò che resta è la minimizzazione dell'evento, che può scatenare reazioni come rabbia e raptus. Hanno dovuto subire tutto il tam tam mediatico per cosa, quell'uomo non fa più neppure un giorno di carcere e non viene licenziato? Non puoi usare gli alunni per il soddisfacimento del tuo piacere... . Ci vorrebbe qualcuno che dica chiaramente che ciò che il docente ha fatto è gravissimo, perché ha mistificato il ruolo, perché ha violato il fisico, una volta o di più non conta, perché le persone gli erano state affidate. Un pedofilo non può fare l'insegnante, è un atteggiamento che crea dei danni ai bambini». Come sarà ora la vita di quest'uomo, dato che tutti sanno chi è? «Per fortuna tutti lo sanno! Giustamente deve essere additato, l'ammissione dei fatti c'è, non rimane neppure il dubbio che i bambini possano aver inventato tutto... ». E per quanto riguarda la sua famiglia? Secondo lei è possibile per una moglie e dei figli perdonare? «Per ciò che concerne i figli probabilmente negheranno, è difficile coniugare il padre amorevole, posto che non abbia fatto con loro come con gli allievi, e il pedofilo. A mio avviso, la pedofila è il reato più grave che può essere commesso. Anche all'interno del carcere queste persone vengono considerate "feccia umana". Te la prendi con un bambini inconsapevole, lo macchi e gli dai un trauma. Moglie e figli risentiti, ha detto? Non voglio giudicare, ma se una persona scopre che il proprio partner è un pedofilo dovrebbe separarsi o divorziare. Dal punto di vista umano non c'è reato più grave, la persona che accetta un pedofilo non so che livello di coscienza possa avere. Cosa si può ricomporre con un uomo che sceglie un comportamento del genere, dove un rapporto non consensuale fa del male in questo caso a dei bambini?».
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