Cronaca
05.10.2016 - 13:000
Aggiornamento : 21.06.2018 - 14:17

L'UDC alla "pièce dell'assurdo". «Il gettone di lunedì andrà in beneficienza»

I tre consiglieri comunali UDC hanno deciso di devolvere i soldi a un'associazione cittadini. «Pronti a ricontattare le persone con cui avevamo già parlato per trovare profili adatti»

LUGANO - Fra i numerosi commenti via social sulle due sedute di Consiglio Comunale dedicate all'elezione dei membri del Consiglio Direttivo del LAC, terminate con un nulla di fatto, ce n'erano alcuni che chiedevano ai consiglieri di rinunciare al gettone di presenza. L'UDC, presente nel Legislativo con tre membri, comunica le decisione di devolvere quello di lunedì in beneficienza a un'associazione benefica cittadina, che sarà indicata al Municipio. L'invito dei democentristi rivolto agli altri gruppi politici è di fare altrettanto. Nella nota che rende pubblica questa scelta, non ci si può esimere da un commento, piuttosto duro, a quanto accaduto negli ultimi giorni a Lugano, una «pièce da Teatro dell’assurdo». «A margine delle due sedute di Legislativo appena trascorse, il gruppo UDC non può far altro che vergognarsi del “teatrino” andato in scena in Consiglio Comunale in merito alle nomine dei membri del Consiglio Direttivo dell’Ente autonomo LAC. Se la politica è chiamata a dare l’esempio, ciò che è accaduto tra lunedì e martedì sera non è sicuramente esemplare nei confronti della cittadinanza che siamo chiamati a rappresentare», scrive l'UDC, consapevole che non solo non sono stati eletti i membri, ma che la trattanda ora è rimandata a non si sa quando, con un allungamento dei tempi. «L’auspicio del nostro gruppo e che tutto ciò non abbia a ripetersi in futuro, ma siamo pienamente coscienti che ciò non sarà possibile fintanto che la nomina di un membro di un Consiglio d’Amministrazione, Consiglio Direttivo o di un membro di Fondazione continuerà ad essere una questione meramente partitica. Sotto questo punto di vista la Città di Lugano necessita un cambio radicale di paradigma e il nostro gruppo è pronto a collaborare con tutte le forze politiche affinché ciò avvenga». Dal canto suo, l'UDC si metterà alla ricerca di profili validi, «ricontattando anche coloro che già avevamo interpellato quest’estate, compatibili con la funzione e che possano trovare un consenso trasversale all’interno dei gruppi politici ai quali ci rivolgeremo con molto piacere e con spirito di costruttivo». Nella foto: i tre consiglieri comunali UDC di Lugano Tiziano Galeazzi, Raide Bassi e Alain Bühler
Potrebbe interessarti anche
© 2020 , All rights reserved