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Cronaca
17.07.2018 - 12:330

Cardiocentro, si passa al piano B: sarà iniziativa popolare!

La raccolta delle firme avverrà nelle prossime settimane e sarà presentata e lanciata, salvo l’intervento di nuovi fatti concreti e rilevanti, nel corso del mese di settembre”.

LUGANO – Il Cardiocentro passa al ‘Piano B’, come annunciato nel corso della manifestazione dello scorso 28 maggio al capannone di Pregassona alla presenza di 1500 persone.

Attraverso un comunicato stampa, il Comitato del Gruppo di sostengo Grazie Cardiocentro fa sapere che “nelle ultime settimane ha proseguito il suo lavoro valutando l’evolversi della situazione, approfondendo i vari scenari ed affinando la propria strategia in vista dei prossimi mesi”.

“Dalla fine di maggio ad oggi – continua la nota – abbiamo purtroppo dovuto prendere atto della chiara volontà della controparte di erigere un muro. Nella totale assenza di segnali positivi da parte dei vertici dell’EOC, anche solo di disponibilità all’ascolto rispetto alla preoccupazione di migliaia di cittadini per il futuro dell’ospedale del cuore, il Gruppo Grazie Cardiocentro - sentito il Consiglio di Fondazione - ha quindi deciso di intraprendere la via che porta al lancio di un’iniziativa popolare”.

E ancora: “Per molti mesi, infatti, abbiamo auspicato, e tentato di favorire formalmente e informalmente, un dialogo aperto, schietto e positivo con l’Ente ospedaliero. Ma in risposta sono arrivate solo porte in faccia e attacchi di ogni genere al Cardiocentro, al suo fondatore Tiziano Moccetti, ai collaboratori e agli ammalati che si sono schierati a fianco dell’istituto. Di fronte a tale atteggiamento - purtroppo confermato nuovamente dal presidente dell’EOC nelle sue più recenti esternazioni-  non intravvediamo altra soluzione di quella di far capo allo strumento principe che la nostra democrazia diretta mette a disposizione di tutti i cittadini. Con piena coerenza rispetto a quanto affermato nel corso degli ultimi mesi e con determinazione rispetto agli obbiettivi sempre lealmente dichiarati”.

“Nella bozza di testo redatta da eminenti giuristi, sono contenuti tutti gli elementi di garanzia fondamentali, affinché il Cardiocentro possa continuare ad assicurare anche in futuro cure di alta qualità a beneficio di tutti i pazienti cardiopatici ticinesi. Così come avvenuto nel corso degli ultimi 20 anni e come comprovato dai numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali conseguiti dall’istituto. Tra i punti salienti dell’iniziativa vi è anche la ferrea difesa dei contratti in essere di tutti i dipendenti, che saranno tutelati alle stesse condizioni attuali e a tempo indeterminato”.

Il gruppo di sostengo ritiene di “aver elaborato una proposta solida, moderata e credibile da sottoporre all’attenzione di Governo, Parlamento e cittadini. Una proposta che consente da una lato di rispettare i patti sottoscritti tra le parti vent’anni fa, dall’altro di gettare le basi per un Cardiocentro 2.0 da costruire in stretta collaborazione con l’Ente ospedaliero. Al contrario, infatti, di quanto vogliono fare i vertici dell’EOC - assorbire il Cardiocentro cancellando dal futuro chi lo ha costruito con tanta passione e fatica - noi siamo convinti che la via maestra per una soluzione forte, equilibrata e duratura, passi da una partnership sempre più stretta tra l’ospedale del cuore e l’Ente ospedaliero.

La raccolta delle firme avverrà nelle prossime settimane e sarà presentata e lanciata, salvo l’intervento di nuovi fatti concreti e rilevanti, nel corso del mese di settembre”.

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