Cronaca
05.11.2019 - 12:410

Veicoli immatricolati in Italia per circa 600 trasporti interni. Come una società ticinese eludeva i tributi doganali

Si tratta di un'azienda svizzera con sede in Ticino e casa madre in Italia, gestita a livello operativo da personale impiegato all’estero. Ora deve 50mila franchi all'Amministrazione federale delle dogane e ci saranno tre atti d'accusa

BELLINZONA - L’Amministrazione federale delle dogane (AFD) ha portato a termine un’inchiesta per cabotaggio nei confronti di un’azienda di trasporti svizzera, con sede in Ticino. La ditta utilizzava veicoli esteri per effettuare trasporti interni in Svizzera: si tratta di un’operazione vietata in quanto i trasporti interni sono consentiti solo se si utilizzano veicoli immatricolati in Svizzera. L’AFD ha richiesto tributi doganali per 50 mila franchi.

Una società di trasporti svizzera con sede in Ticino ha effettuato, dal 2014 al 2019, circa 600 trasporti interni utilizzando 30 semirimorchi esteri. L’Amministrazione federale delle dogane ha dunque chiesto alla società interessata tributi doganali per 50 mila franchi.

L’inchiesta è stata avviata lo scorso mese di aprile dall’AFD, grazie alla collaborazione con la Polizia del Canton Glarona, nei confronti di una ditta con sede in Ticino e casa madre in Italia, gestita a livello operativo da personale impiegato all’estero. Per diversi anni la società ha utilizzato 30 semirimorchi esteri, immatricolati a nome della casa madre italiana, per effettuare 584 trasporti interni. I veicoli trattori erano invece regolarmente immatricolati in Svizzera. Si è appurato che i semirimorchi venivano utilizzati per trasporti transfrontalieri tra l’Italia e la Svizzera. In seguito, per ottimizzare il rientro in Italia, venivano caricati con altra merce che viaggiava tra la Svizzera interna ed il Ticino. 

Tre i processi verbali finali – atti d'accusa – notificati alle persone inchiestate che rischiano ora pesanti sanzioni. Poco meno di 50 mila franchi svizzeri di tributi sono stati richiesti posticipatamente dall’AFD.

Che cos'è un trasporto interno
I trasporti commerciali di merci o persone che iniziano e finiscono in Svizzera da parte di compagnie straniere sono considerati trasporti interni, il cosiddetto cabotaggio. I trasporti interni a scopo commerciale possono essere eseguiti solo con mezzi di trasporto imposti (dal punto di vista doganale e fiscale) e immatricolati in Svizzera. Eseguire trasporti interni mediante mezzi di trasporto immatricolati all’estero e non imposti in Svizzera garantisce un notevole vantaggio concorrenziale, a discapito del settore dei trasporti indigeno.

Fa parte del mandato dell’Amministrazione federale delle dogane (AFD) controllare merci, persone e mezzi di trasporto, in base all’analisi della situazione e dei rischi. Attualmente l’AFD si trova in una fase di trasformazione verso quello che diverrà il futuro Ufficio federale delle dogane e della sicurezza dei confini (UDSC). Questa trasformazione porterà alla creazione di un nuovo profilo professionale. La formazione nelle tre aree di controllo sarà unificata. In futuro, l’AFD sarà ancora più in grado di garantire la sicurezza globale alla frontiera per la popolazione, l'economia e lo Stato.

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