CRONACA
Se operarsi di emorroidi può essere una via di fuga. Un detenuto scappa ma viene riacciuffato dopo 300 metri
L'uomo, in carcere per espiazione anticipata della pena per furto, è stato operato all'Ospedale Italian oe appaena risvegliatosi dall'anestesia ha tentato di rendersi irreperibile per le strade di Viganello. Ma è stato subito ripreso

LUGANO – È decisamente singolare quanto avvenuto lunedì nei pressi dell'Ospedale Italiano a Lugano. 

Come riportato da Ticinonews, un detenuto della Stampa ricoverato all'ospedale per la rimozione di emorroidi ha tentato la fuga appena risvegliatosi dall'anestesia.

Intravedendo l'opportunità di svignarsela con gli agenti del Servizio trasporto detenuti sconcertati, l'uomo – dietro la sbarre per espiazione anticipata della pena per furto – si è rivestito in fretta e furia ed è scappato per le strade di Viganello.

La fuga, però, ha avuto vita breve. I due agenti, scrive il portale, sono riusciti a rintracciarlo a circa 300 metri dall'ospedale. Uno dei due agenti ha dovuto anche estrarre l'arma per catturare il detenuto evaso, considerato un uomo non pericoloso e che mai aveva dato segni di fuggire.

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