Cronaca
12.02.2020 - 15:080

Anche i bicchieri biodegradabili finiranno nell'inceneritore. "Fanno 8 volte in meno fumo? Dateci il certificato del National Geographic"

Petraglio spiega che in una manifestazione come il Rabadan è impossibile separare i bicchieri di plastica da quelli biodegradabili. E Rossi attacca ancora. "Una bugia al giorno toglie il Rabadan di torno"

BELLINZONA - "Purtroppo verranno gettati entrambi (bicchiere di plastica venduti dagli esercenti e quelli biodegradabili) nell’inceneritore", spiega a La Regione Flavio Petralio, presidente del Rabadan, in merito alla polemica sul RabaGreen. "In proposito è necessario fare una nota specifica: riuscire a separare le due differenti tipologie di plastica (tradizionale e biodegradabile), in un contesto come quello del Rabadan, è impossibile. Lo si potrebbe fare magari in altri ambiti, maggiormente controllati", aggiunge.

E non poteva mancare il commento, pepato e polemico, di Tuto Rossi.  "Una bugia al giorno toglie il Rabadan di torno! Il comitato Rabadan ha dovuto confessare che anche i bicchieri cosiddetti “biodegradabili” finiscono nell’inceneritore di Giubiasco come tutti gli altri. Quindi l’ecologia del Rabadan non serve a un tubo, ma è una buona scusa per fare grana sulla pelle dei cittadini. Infatti il Rabadan incassa 0,50 franchi per ogni bicchiere monouso imposto di forza alle tendine. Capita l’ecologia?", scrive.

"Per nascondere questa scomoda verità, Il Presidente del Rabadan dice dal camino di Giubiasco i suoi bicchieri fanno 8 volte meno fumo che quelli di plastica? Uella. E perché non 7 o 9 o 11? Dov’è la perizia della SUPSI? Dove è il certificato del National Geographic? Non siamo mica scemi", è l'attacco finale.

 

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